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"Sindaco e M5S d'accordo? Solo una coincidenza d'intenti"

Non è certo un mistero che lo scrivente è un cittadino del Movimento 5 Stelle, e come tale, allorché leggo sui quotidiani d'informazione, che quest'ultimo movimento si è "aperto con il PD" ovvero con il sindaco Consales, una grassa risata ironica, risulta la reazione più immediata e logica che di primo acchito viene a manifestarsi

Non è certo un mistero che lo scrivente è un cittadino del Movimento 5 Stelle, e come tale, allorché leggo sui quotidiani d'informazione, che quest'ultimo movimento si è "aperto con il PD" ovvero con il sindaco Consales, una grassa risata ironica, risulta la reazione più immediata e logica che di primo acchito viene a manifestarsi.

Ho il privilegio, come tutti noi cittadini, di conoscere il nostro più autorevole rappresentante locale, e tanto, contraddice oggettivamente i cubitali titoli del “Sindaco e Consigliere d'accordo”:  sebbene per una concomitanza di circostanze, realmente le posizioni del M5S e quelle del sindaco abbiano una direzione comune contro un presidente della Regione evidentemente e manifestamente avverso al territorio brindisino ed ai suoi cittadini (e la storia avrebbe dovuto insegnarcelo), null'altro può essere comparato, avvicinato, riferito o semplicemente accostato tra le due entità politiche ovvero alle persone che le rappresentano.

Appare di tutta evidenza che i giornali che hanno enfatizzato siffatta notizia, hanno scientemente ritenuto di formare un ausilio alla lacuna politica locale, avvicinandola ad un noto fenomeno di onestà intellettuale e di chiarezza e coerenza delle idee (M5S), ma nella realtà, altro non si tratta che di una mera circostanza di convergenza comune di intenti: è del tutto normale che tutti i rappresentanti brindisini difendano i propri rappresentati da chi non prova il minimo rispetto per il territorio e per la gente che ivi ci vive. Ma questo è quanto! e non ci sono altri tipi di comunanza ne tra le due persone, ne tra il Movimento ed il parito (rectius, corrente) politico in oggetto.

Che poi la stampa voglia legittimare comportamenti oramai saturi di obnubilanti fenomeni di trasmigrazioni, forze, personaggi, assessori ecc., questo sta alla vantata o meno imparzialità di riferire le notizie, ma certo è che noi, siamo sempre uguali a noi stessi, mentre a Brindisi non si capisce se esiste un partito politico di maggioranza, una corrente, una coalizione a destra o a sinistra, perché cambiano assessori e fiduciari e sopratutto, se esiste davvero una opposizione.

Mi auguro dunque che ognuno, del tutto autonomamente per modi e pensiero, sia risoluto nel combattere e contrastare i nemici di un territorio dilaniato, e solo ed esclusivamente per questa circostanza, sono contento che anche diverse persone od entità politiche lo abbiano compreso, per quanto rimarranno sempre distinte e diverse tra loro.

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