Tensioni al Comune di Carovigno: dal gruppo del Pd richiamo ai partner

"Occorre pensare ai problemi urgenti da risolvere e alle aspettative riposte nella nuova maggioranza dai cittadini. Basta litigi", dice Marzia Bagnulo

CAROVIGNO – Basta toni duri e litigi all’interno della maggioranza, a Carovigno. È il momento di abbassare i toni, di ritrovare la serenità e riannodare i fili di una corretta discussione, dice Marzia Bagnulo, capogruppo di Popolo Democratico – Pd, che interviene dopo il duro confronto sui media anche tra la stessa segreteria del partito democratico e il sindaco Massimo Lanzillotti, accusato di aver prima azzerato, e poi riformato la giunta senza consultare i partner politici. Ci sono i problemi della città da affrontare, e bisogna evitare di fare un regalo alla vecchia classe dirigente locale, sconfitta alle elezioni.

“È inutile negarlo, sono giornate complicate per la maggioranza che amministra il Comune di Carovigno. Dall’ultimo azzeramento della giunta, alle dichiarazioni del sindaco, alle relative prese di posizione del segretario del PD e dell’ex assessore Cecere, si evidenzia una tensione che rischia di far perdere di vista l’obiettivo principale del nostro impegno al governo della città: gli interessi e il rilancio di una comunità martoriata!”, dice la Bagnulo.

“Allora l’appello mio e del gruppo che rappresento è quello di tornare a rimettere le cose in fila, ad affrontare i problemi che ci sono e che sono innegabili nelle sedi e nei luoghi opportuni, attraverso un confronto franco e, se necessario senza sconti, ma che non faccia mai smarrire a nessuno la strada e l’obiettivo comune”, è il richiamo alla maggioranza della capogruppo di Popolo Democratico-Pd. “Per noi la condivisione, il coinvolgimento di quanti si sono impegnati direttamente ed indirettamente per la vittoria di un anno fa sono elementi imprescindibili del nostro agire politico unitamente alla partecipazione dei cittadini alla vita amministrativa.

“Abbiamo sconfitto una vecchia e consumata classe dirigente, punita anche per la sua arroganza e perché si sentiva ormai padrona del Comune, con loro dentro e i cittadini fuori”, ricorda Marzia Bagnulo ai partner di maggioranza. “Noi non abbiamo sostituito un sistema, ma lo abbiamo realmente e radicalmente cambiato. La questione che più ci preoccupa non è verificare lo stato del rapporto interno alla maggioranza, ma lo stato del rapporto tra la maggioranza ed i cittadini! Temiamo che i segnali di disaffezione al nostro interno possano essere il segnale più profondo di un rapporto che si è incrinato con i cittadini”.

La consigliera comunale riporta al centro gli interessi prioritari della comunità locale: “Abbiamo tutti quanti l’obbligo, ognuno per il proprio compito e la propria funzione, di riannodare questo filo e di mettere al primo posto la serenità del rapporto con i cittadini. Il nostro appello è indirizzato quindi innanzitutto al Sindaco, di farsi promotore di un percorso di incontri e di discussioni pubbliche, aperte, che partendo da chi lo sostiene nel ruolo, si apra alla città, alle energie fresche e positive per sottoscrivere un nuovo patto di governo”.

L’elenco delle emergenze: disavanzo di amministrazione (9 milioni); gestione dei rifiuti e politiche ambientali; valorizzazione delle risorse culturali e paesaggistiche; piano straordinario per le marine, “solo per citare alcuni dei temi sui quali ridefinire il percorso alla luce della grave situazione finanziaria dell’Ente come emersa dall’ultimo Consiglio Comunale. Siamo certi  - conclude Marzia Bagnilo - che se discutiamo di questo, ritroveremo insieme quello slancio che ci ha consentito di vincere non appena un anno fa e che ognuno tornerà a sentirsi utile per una giusta causa”.

“Noi siamo disponibili come gruppo consiliare, insieme al nostro assessore e vicesindaco Antonella Tateo alla quale facciamo i migliori auguri di buon lavoro, ai dirigenti e agli iscritti del PD tutto, a procedere su questo tipo di percorso. Ci auguriamo che il sindaco e il resto della maggioranza accolgano il nostro appello e si attivino, insieme a noi, per portarlo avanti”. Ora la risposta tocca a Massimo Lanzillotti.

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