Mercoledì, 29 Settembre 2021
Politica

Giochi a incastro per il Rossi bis: possibile rientro di Covolo in giunta

Nel pomeriggio nuovo vertice di maggioranza. Borri in bilico, l’urbanistica potrebbe andare al Pd. A rischio la riconferma di Oreste Pinto

BRINDISI – E’ previsto per il pomeriggio di oggi (mercoledì 3 marzo) un nuovo vertice di maggioranza. Dopo il ritiro delle deleghe assessorili deciso lunedì scorso (1 marzo) sono in corso le trattative per definire i nuovi assetti dell’esecutivo, a due anni e mezzo dall’elezione del sindaco Riccardo Rossi. L’impressione, da quanto trapela, è che non ci sarà un vero e proprio rimpasto. I nomi nuovi potrebbero essere non più di tre. Il principale nodo da sciogliere, come noto, è quello riguardante le attività del settore urbanistica, al quale vengono contestati ritardi nella redazione del Pug e divergenze con l’Autorità di Sistema portuale in merito agli iter autorizzativi delle opere portuali. 

Nodo urbanistica

A tal proposito pare sia in bilico la posizione del professore barese Dino Borri, sostenuto da Brindisi Bene Comune, movimento di cui fa parte il primo cittadino. Rossi, però, non è escluso che possa cedere su quello che finora era stato uno dei cardini della amministrazione. Ma se dovesse “saltare” Borri, a chi andrebbe la delega all’urbanistica? Tutto lascia pensare che possa essere il Partito Democratico ad accaparrarsi tale assessorato. In particolare si vocifera di un possibile ingresso in giunta, nelle vesti appunto di assessore all’Urbanistica, del segretario cittadino del Pd, Francesco Cannalire, fra i promotori dell’alleanza Pd-Bbc che portò Rossi a vincere le elezioni nell’estate 2018. Il sindaco, in una intervista rilasciata ieri (martedì 2 marzo) ai microfoni di Studio 100, ha aperto a tale ipotesi.

Francesco Cannalire e Isabella Lettori-2

“Sono rispettoso – ha dichiarato il sindaco - di tutte le valutazioni che farà il Pd di Brindisi. Cannalire è una persona con la quale abbiamo un ottimo rapporto. Al di là della questione politica, a me farebbe piacere qualora il Pd dovesse prendere questa decisione, darebbe anche autorevolezza a una giunta che avrebbe il segretario del Partito democratico all’interno. Capita in tante amministrazioni – afferma ancora Rossi a Studio 100 - non vedo perché questa cosa non dovrebbe essere a Brindisi. Ma è un ragionamento tutto interno al Partito democratico”. 

Pinto “sacrificabile”

Nel caso in cui l’Urbanistica dovesse andare al Pd, salirebbe a quattro il numero di democratici nell’esecutivo. Uno di questi, tenuto conto degli equilibri fra le forze in campo (Pd, Brindisi Bene Comune, Ora Tocca a Noi, Impegno per Brindisi, Italia Via), potrebbe essere di troppo. A quel punto non è escluso che fra i tre assessori in carica fino a lunedì (Tiziana Brigante, Isabella Lettori e Oreste Pinto) il “sacrificabile” possa essere Oreste Pinto, titolare delle deleghe allo Sport e alle Attività Produttive. Si tratterebbe di una scelta fuori luogo, per gli ottimi risultati portati a casa da Pinto.

Oreste Pinto e Riccardo Rossi-2

Basti pensare all’aggiudicazione definitiva dei lavori di realizzazione del Palaeventi, all’affidamento dell’impianto sportivo ex Acsi (in stato di abbandono da anni), all’arrivo a Brindisi di una tappa del Giro d’Italia, e ai rapporti di collaborazione instaurati sia con le associazioni di categoria, per il rilancio del commercio, che con le federazioni, per il sostegno dell’attività sportiva di base. 

Riconferme e new entry

Il Pd manterrebbe dunque tre posti in giunta, fra cui l’incarico di vicesindaco ricoperto da Tiziana Brigante. Il gruppo Ora Tocca a Noi, dopo le dimissioni di Roberto Covolo (Brindisi Smart) rassegnate lo scorso agosto per candidarsi, senza successo, a sindaco di San Vito dei Normanni, rientrerebbe nell’esecutivo. E’ da vedere se con il consigliere Giulio Gazzaneo, unico esponente del Movimento nell’assise consiliare, o con qualche altro rappresentante.

roberto covolo-6

Ma tornando a Covolo, si fa sempre più insistente la voce secondo la quale questi, a sei mesi dall’uscita di scena, potrebbe tornare in giunta come tecnico scelto dal sindaco, che sembrerebbe intenzionato a riconfermare anche l’altro tecnico, l’architetto Roberta Lopalco (Politiche ambientali ed aree protette). Pochi dubbi anche sulla riconferma dell’avvocato Mauro Masiello (Trasparenza e legalità), esponente di Brindisi Bene Comune. L’ottava “poltrona” spetterebbe a Impegno per Brindisi, gruppo costituito da Alessandro Antonino e Antonio Manfreda, eletti nel 2018 fra le file di Leu. 

Domenica assemblea del Pd

Questi dunque i giochi ad incastro che potrebbero portare alla nascita del Rossi bis. Difficilmente il cerchio verrà chiuso prima di domenica prossima, quando si svolgerà, in videoconferenza, l’assemblea cittadina del Pd. Gli iscritti si confronteranno con ogni probabilità sull’opportunità che il segretario cittadino entri in giunta. Su questo punto sembra che il partito si presenti diviso. 

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