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Gli Innamorati di Peynet

Gli Innamorati di Peynet

Festa di San Valentino: le origini e le tradizioni

Scopriamo le radici del Santo, perché si regalano i fiori e le mandorle ricce

La leggenda narra che San Valentino amava regalare qualche fiore ai ragazzi e alle ragazze che passavano dal suo giardino. Pian piano si diffuse l’abitudine delle coppie di innamorati di presentarsi al Santo per ricevere i fiori considerati di buon augurio per la loro unione.

san-valentino-2Così, l’abitudine diffusasi ormai ovunque, costrinse il Santo a dedicare il 14 di ogni mese alla benedizione delle giovani coppie di fidanzati in procinto di sposarsi. Perché si celebra il 14 febbraio? San Valentino in quel giorno salì in Paradiso per celebrare le sue nozze con Dio e oggi è una delle feste più diffuse  e amate dell’anno.

L’origine letteraria

In realtà il merito moderno di aver consacrato San Valentino come santo patrono dell'amore è da ascrivere a Geoffrey Chaucer, l'autore dei Racconti di Canterbury che alla fine del '300 scrisse - in onore delle nozze tra Riccardo II e Anna di Boemia - The Parliament of Fowls, (Il Parlamento degli Uccelli) un poema in 700 versi che associa Cupido a San Valentino. Che così divenne il tramite ultraterreno della dimensione dell'Amore cortese.

Tradizioni legate a San Valentino: dalle rose rosse alle mandorle ricce

I fiori sono il linguaggio privilegiato degli innamorati ed è per questo che in tutto il mondo gli uomini regalano un mazzo di rose rosse alle proprie amate. Ma c’è un’antica tradizione brindisina che fa capo alla città di Francavilla Fontana: le mandorle ricce.

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La tradizione delle “mennuli rizzi” o riccio dell’amore, anche se è da attribuire a un’usanza carnevalesca, racchiude un segno di reciproco amore: il confetto tenero, candido, dolce e bitorzoluto, costituito da una mandorla rivestita di glassa, diviene protagonista dello scambio tra uomini e donne nei due giovedì che precedono il martedì grasso. Il primo giovedì è “lo sciuitia ti li femmini”, ossia le mogli, le madri , le sorelle, le fidanzate o le amiche, regalano le mandorle, in un cartoccio arrotolato, agli uomini della loro vita. Il secondo giovedì è “lu sciuitia ti li masculi”, dove gli uomini ricambiano il pensiero.

Sapete già a chi regalare le mandorle ricce? Oppure vi proponiamo alcune idee per i regali di coppia

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