La via Francigena fruibile per i disabili: la sfida da Brindisi a Lecce

Domenica 27 settembre Adriano Bolognese, presidente dell’associazione Mollare mai, con altri appassionati e atleti è andato alla ricerca del percorso adatto a chi ha difficoltà

BRINDISI - Hanno percorso 48 chilometri in 11 ore, chi spingendo la propria carrozzina, chi facendosi accompagnare dalla guida e chi contando sulla propria protesi alla gamba sinistra: è iniziata alle 6.30 di domenica 27 settembre, dalla stazione di Brindisi, la sfida del presidente dell’associazione Mollare mai, Adriano Bolognese, e degli atleti che costantemente dimostrano coraggio nel cuore e forza di volontà per superare i propri limiti. L’obiettivo? Completare il percorso della via Francigena che attraversa il Salento, rendendolo fruibile anche ai disabili.

L’ex campione italiano di mountain bike, Adriano Bolognese, che oggi spinge la propria carrozzina, ha intenzione di permettere a chi ha alcune difficoltà, di percorrere la storica via Francigena imboccata dai fedeli desiderosi di raggiungere la Terra Santa, come i tanti pellegrini che arrivano in Puglia muniti di scarpe e attrezzature da trekking.

La Video intervista

Ma com’è iniziata questa sfida? Adriano Bolognese è originario di Carpignano Salentino (Lecce) e ogni mattina vedeva passare sotto il proprio balcone famiglie e gruppi di inglesi, francesi, americani, con zaini e bastoni, chiedendosi dove andassero. La risposta gli fu data da Fabio Stomaci che, che al fianco di Luigi Del Prete, presidente dell’associazione “Comunità ospitanti le vie francigene della Puglia Meridionale”, ai geografi Fabio Mitrotti e Giorgia Santoro, e la professoressa Anna Trono, è cultore ed estimatore del valore storico, culturale e turistico della via Francigena.

“E allora perché non percorrerla anche io, anzi, andare alla ricerca del percorso adatto ai disabili?”. La sfida per l’atleta Adriano Bolognese è iniziata nel weekend del 27 agosto, durante il percorso della via Francigena che attraversa la città di Lecce fino a Santa Maria di Leuca: ben 123 chilometri di camminata percorsi in compagnia del campione paralimpico di mezza maratona, Stefano Petranca, e altri soci di Mollare mai, tra cui Pierluigi Maggio, campione di atletica leggera. Percorso che per quel che riguarda il Salento, attraversa anche la città di Brindisi.

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E, dunque, domenica 27 settembre, accompagnato anche dalle associazioni Mbt Tricase, Podistica Copertino e Camminatori salentini, ha intrapreso l’ultimo tratto della storica via che da Brindisi conduce a Lecce, passando per la città di Torchiarolo, dove sono stati accolti e rifocillati dai soci della Pro Loco "Turchellis", e il sito archeologico di Valesio.

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