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Football Brindisi nella morsa degli infortuni e delle difficoltà finanziarie

BRINDISI – Qualche settimana fa sarebbe stata un’emergenza, ma ora tutti questi giocatori che si infortunano in allenamento sembra la normalità. Non fanno nemmeno a riprendersi per scendere in campo che già un altro acciacco è in agguato. Il centrocampista Cejas è più il tempo che passa in infermeria del resto. Per non parlare di Pizzolla. La Rosa non gioca da due settimane per squalifica; doveva rientrare domani, ma si è infortunato. Questa mattina si è infortunato anche Taurino. “Il capitano – riporta il sito del Football Brindisi -, già non al top e rientrato da poche settimane dopo una lunga degenza, ha deciso sotto consiglio dello staff medico biancazzurro di non forzare i tempi e saltare la sfida con la compagine calabrese”.

BRINDISI - Qualche settimana fa sarebbe stata un'emergenza, ma ora tutti questi giocatori che si infortunano in allenamento sembra la normalità. Non fanno nemmeno a riprendersi per scendere in campo che già un altro acciacco è in agguato. Il centrocampista Cejas è più il tempo che passa in infermeria del resto. Per non parlare di Pizzolla. La Rosa non gioca da due settimane per squalifica; doveva rientrare domani, ma si è infortunato. Questa mattina si è infortunato anche Taurino. "Il capitano - riporta il sito del Football Brindisi -, già non al top e rientrato da poche settimane dopo una lunga degenza, ha deciso sotto consiglio dello staff medico biancazzurro di non forzare i tempi e saltare la sfida con la compagine calabrese".

Non conosciamo le reali condizioni del giocatore, ma probabilmente lo staff medico avrebbe potuto farlo giocare anche domani, dato che la prossima gara sarà il 16 gennaio e, dunque, tempo per recuperare ne avrà. Il sospetto, invece, è un altro. La barca sta andando a fondo e più di qualcuno cerca di tirare i remi in barca. Non c'è nulla di ufficiale. Solo voci raccolte in giro. Ma pare che siano due mesi che il presidente Vittorio Galigani non paga nessun dipendente. Non è noto se i calciatori abbiano pendenze più lunghe. Sempre secondo indiscrezioni, che però non trovano conferme ufficiali, il debito accumulato sinora da Galigani sarebbe di ottocentomila euro. E siamo solo a metà stagione.

Probabilmente la "Galigani&Co" dovrebbe cominciare a valutare l'ipotesi di farsi da parte prima che la barca vada totalmente a fondo. Anche se Galigani non avrebbe nessuna intenzione di mollare e a qualche fidato collaboratore avrebbe confidato: "Non lascio la squadra, piuttosto la faccio fallire". Comunque, come lo stesso Galigani ha detto nei giorni scorsi, se la cordata rappresentata dal consigliere Giovanni Brigante ha intenzioni serie si faccia avanti concretamente, prima che ci sia il fuggi fuggi generale. La trattativa deve essere intavolata con l'attuale proprietà per capire se questi hanno intenzione di cedere la squadra oppure no.

A gennaio potrebbe essere già troppo tardi. Marconato, stando al suo procuratore, dovrebbe andare via a gennaio. Cejas, sebbene si infortuni in continuazione, alla ripresa del campionato dovrebbe giocare con la Paganese. Senza contare le messe in mora dei giocatori non pagati. Si dice che già ce ne siano: la società nei giorni scorsi ha fatto sapere di non avere ricevuto nulla. In questa situazione la squadra domani affronterà la Vibonese. I calabresi sono penultimi in classifica. In una situazione di normalità non dovrebbe essere un ostacolo per il Brindisi. Ma con la squadra decimata e con la tensione che i giocatori si portano addosso per la situazione societaria non sarà un compito facile. L'allenatore Rastelli ce la sta mettendo tutta per cercare di tenere tranquilli i ragazzi e spingerli alla vittoria.

Il tecnico per domani ha convocato diciannove giocatori. Non ci sono Taurino, Cejas, Pizzolla, Cerbone, La Rosa, Mottola, Pupino (infortunati) e Alessandrì squalificato. Tra i convocati ci sono tre ragazzi presi dalla Berretti. Questo l'elenco: Marconato, Prisco, Lispi, Fruci, Radi, Pisa, Camposeo, Gelfusa, Pollidori, Battisti, De Cesare, Montella, Bassi, Piro, Maiorino, Matarazzo, Ceccarelli, Faccini e Moscelli. La probabile formazione? Da inventare, anche se non è da escludere che Rastelli si orienti sul 3-5-2 già sperimentato egregiamente domenica scorsa. La gara sarà arbitrata da Guido Operato, 33 anni, di Castel di Sangro, vigile del fuoco e veterinario, il cui debutto è avvenuto nel marzo del 1996. Ha diretto tre volte il Brindisi. Sarà assistito da Carla De Carlo di Foggia e da Maurizio De Troia di Termoli.

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