Sabato, 31 Luglio 2021
Sport

Contenzioso davanti al Tar: nuovo gestore per l'impianto ex Acsi

Annullato l'affidamento ad Acquawellness, l'Asd Rm sport nuova aggiudicataria. Il 14 luglio l'udienza di merito davanti al Tar, sul ricorso presentato dalla stessa Rm

BRINDISI – L’impianto sportivo ex Acsi ha un nuovo gestore. Il Comune di Brindisi ha annullato l’assegnazione in convenzione all’Acquawelness, procedendo con un nuovo affidamento all’Asd Rm Sport di Brindisi, seconda in graduatoria. Si tratta di una decisione scaturita da un’ordinanza del Tar di Lecce ha accolto l’istanza di sospensione dell’efficacia del provvedimento di affidamento all’Acquawelnwss, presentata dalla stessa Rm Sport. Come noto la struttura, situata in via Pellizza da Volpedo, al rione Sant’Elia, fu lasciata in condizioni pessime dall’ultimo gestore, la Ssd Città di Brindisi. Dal 2014 il centro sportivo, dotato di un campo di cacio, vari campi di calcetto, spogliatori e bar (ormai ridotti a ruderi depredati di tutto), versa in totale stato di degrado e abbandono, come testimoniato anche da numerosi incendi appiccati al suo interno. 

Il cambio di rotta è arrivato nell’aprile 2020, con l’emanazione di un avviso pubblico rivolto a società e associazioni sportive senza scopo di lucro per la riqualificazione della struttura. Lo scorso febbraio l’impianto è stato affidato in convenzione all’Asd Acquawelness, forte di un progetto in cui era prevista la realizzazione di un campo di calcio a 11, un campo di calcio a 5, un campo di squash, due campi di padel, una palestra, un’area attrezzata per il fitness, una piscina e giochi per bambini. Ma lo scorso marzo la Rm Sport, seconda nella graduatoria stilata dalla commissione di gara, ha impugnato l’affidamento al tribunale amministrativo, il quale ha ritenuto che il ricorso “fosse assistito dal fumus boni iurus”. 

La questione, in sostanza, verte intorno all’integrazione postuma del computo metrico (non estimativo). Tale integrazione “si pone in contrasto con le previsioni dell’avviso pubblico bandito dal Comune di Brindisi, nella parte in cui è statuito che ‘all’interno del plico dovrà essere inserita la proposta costituita dai seguenti contenuti minimi, a pena di esclusione: (….) Computo metrico estimativo che indichi i costi da sostenere’”. Si tratta di una carenza documentale “sanzionata in modo espresso con l’esclusione, rispetto alla quale è inammissibile l’integrazione o la riformulazione ex novo delle voci di designazione dei lavori, con relative dimensioni, quantità e prezzi”. 

Si arriva così al verbale con cui la commissione di gara, lo scorso 16 giugno, all’unanimità, preso atto dell’ordinanza, “fatti salvi gli esiti definitivi del ricorso innanzi al Tar di Lecce”, ha proceduto all’esclusione dalla procedura di gara delle proposte presentate dalle società Acquawellness e Asd Palmas (terza in graduatoria), dichiarando aggiudicataria l’Asd Rm Sport. Il contenzioso legale, ad ogni modo, è ancora pendente davanti al Tar. L’udienza di merito è prevista per il prossimo 14 luglio. Non si possono quindi escludere ulteriori colpi di scena. 

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