Blitz di Greenpeace nella sede Enel

ROMA – In azione gli attivisti del Reparto Investigazioni Climatiche di Greenpeace, questa mattina, davanti la sede dell’Enel a Roma. La denuncia? Gli impatti ambientali, climatici e sanitari dell’energia prodotta dall’azienda utilizzando il carbone. Solo la centrale di Brindisi Enel scarica sulla collettività – afferma Greenpeace - danni ambientali e sanitari per 700 milioni di euro e ne intasca una cifra simile in profitti extra. Ma Enel decide questa volta di incontrare gli esponenti dell’organizzazione ambientalista.