Minaccia la ex ed esplode un colpo di pistola: bloccato dai carabinieri

Trovato anche con 35 grammi di cocaina un 40enne di Fasano che all'alba di sabato si è presentato davanti alla casa della vittima. La stessa ha chiesto aiuto ai carabinieri

FASANO – Ha suonato insistentemente al campanello della sua ex e in preda a un raptus, mentre si allontanava, ha esploso un colpo di pistola. Poi, raggiunto dai carabinieri, è stato trovato in possesso di circa 35 grammi di cocaina. Grazie alla tempestività con cui i carabinieri del Nor della compagnia di Fasano al comando del capitano Daniele Boaglio hanno risposto alla richiesta di aiuto della donna, è stato arrestato in flagranza di reato un uomo di 40 anni del posto, per i reati di minacce aggravate nei confronti della ex coniuge, porto abusivo di arma clandestina da guerra, detenzione di munizionamento da guerra e detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente del tipo “cocaina”.

I fatti si sono verificati all’alba di oggi (sabato 26 gennaio). I militari si sono attivati a seguito di una telefonata al 112 da parte di una donna Foto Fasano 02-2che manifestava grande spavento per il comportamento del suo ex marito, che stava suonando insistentemente al campanello, chiamandola a gran voce con l’evidente volontà di raggiungerla. 

Allontanatosi a piedi in un campo vicino l’uomo avrebbe quindi, colto da un raptus, esploso un colpo di pistola. Immediatamente diverse autoradio si sono portate sul luogo della segnalazione. Una volta giunti sul posto, i militari hanno  notato il soggetto descritto dalla  donna che alla vista dei carabinieri ha tentato di dileguarsi attraverso i campi. 

La rocambolesca fuga tuttavia è risultata vana poiché lo stesso è stato raggiunto e immobilizzato dai carabinieri. Sottoposto a perquisizione personale, è stato trovato in possesso di un caricatore per pistola contenente quattro cartucce da guerra, 35 grammi circa di sostanza stupefacente del tipo “cocaina” suddivisa in dosi e la somma in contanti di 540 euro in banconote di diverso taglio. Un’accurata battuta dei campi limitrofi ha inoltre consentito di rinvenire la pistola in uso.

L’arma, un modello d'ordinanza utilizzato durante la II Guerra Mondiale dagli ufficiali della Wehrmacht, la famosa Luger calibro 9, detenuta clandestinamente, riportava ancora il colpo in canna e aveva inserito un caricatore, contenente ulteriori cartucce, del tutto identico a quello precedentemente rinvenuto nel corso della perquisizione personale.

Sono state quindi effettuate diverse perquisizioni nei luoghi ove il 40enne ha dimorato negli ultimi tempi. Tali perquisizioni hanno permesso di rinvenire un bilancino di precisione e vario materiale idoneo al taglio e al confezionamento della sostanza stupefacente. Su disposizione dell’autorità giudiziaria, dopo le formalità di rito, l’arrestato è stato condotto presso la casa circondariale di Brindisi.

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