Operaio disperso a Taranto: anche i vigili del fuoco brindisini partecipano alle ricerche

Mimmo Massaro 31 anni, è caduto in mare durante la tempesta di mercoledì 10 luglio, mentre si trovava su una gru

BRINDISI – Anche due sommozzatori dei vigili del fuoco di Brindisi stanno partecipando alle ricerche dell’operaio dell’ex Ilva, Mimmo Massaro 31 anni, caduto in mare durante la tempesta di mercoledì 10 luglio, mentre si trovava su una gru. Da quanto si apprende le ricerche sono state sospese per le avverse condizioni meteomarine ma riprenderanno non appena sarà possibile tornare a perlustrare il fondale del porto di Taranto.

L'operaio era al lavoro sulla gru al molo polisettoriale in concessione ad Arcelor Mittal, esattamente sulla stessa struttura dalla quale sette anni fa, il 27 novembre del 2012, precipitò in mare un altro gruista, Francesco Zaccaria, di 29 anni, che lavorava per lo stesso siderurgico che all'epoca si chiamava Ilva. Anche allora fu una tromba d'aria a provocare la tragedia: quella gru è poi stata riparata ma non ha retto alla furia del vento di mercoledì che ha trascinato in mare a catena anche altre due gru vicine.

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Un collega di Massaro, Piergianni Simeone, è stato testimone di entrambe le tragedie. Oggi ha raccontato che sono state seguite tutte le procedure per salvare le persone che erano sulle gru. "Gli altri sono andati alla passerella dove c'è la scala e sono scesi e si sono salvati, la cabina di Mimmo si è bloccata - ha detto - e via radio ripeteva che la cabina era bloccata. Se la cabina non cammina c'è la scaletta di emergenza che lui ha fatto, ma a quanto pare ha ceduto tutto". E mentre la magistratura ha aperto una inchiesta sulle modalità e le eventuali responsabilità dell'incidente - l'ennesima sui morti al siderurgico - e sottoposto a sequestro tutta l'area, i sindacati di categoria hanno proclamato un sciopero ad oltranza cui si sono uniti anche i lavoratori dell'indotto. Chiedono interventi immediati sulla sicurezza e in un incontro col prefetto di Taranto, hanno chiesto l'intervento del Governo e delle istituzioni locali annunciando che "in assenza di precise assunzioni di responsabilità e soluzioni da parte delle istituzioni interessate, proseguiranno con lo sciopero e metteranno in campo ulteriori iniziative di mobilitazione" (fonte Ansa). 

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