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Bmt, un successo. “Provincia assente”

NAPOLI - Tre giorni intensi, per promuovere il territorio e catturare fette di mercato. Ha preso il via ieri a Napoli, e terrà banco sino al primo aprile, l'edizione 2012 della Borsa Mediterranea del Turismo. Si rinnova dunque puntuale l'appuntamento partenopeo con il turismo internazionale, che per tre giorni vede nel capoluogo campano una massiccia rappresentanza ospitata dai padiglioni della Mostra d'Oltremare. Ma a margine dell'evento, monta la polemica, in salsa brindisina: "Presente la Regione Puglia, protagonisti i Comuni di Ceglie Messapica e Fasano, assente invece la Provincia. Sarà un caso, a questo punto, che all'interno dello stand pugliese la promozione sia tutta riservata al Gargano, alla murgia barese, al basso salento? Là dove occorreva esserci, l'Amministrazione provinciale ha preferito darsi latitante", attacca Nicola Ciracì (Pdl).

Nicola Quaranta31 marzo 2012

NAPOLI - Tre giorni intensi, per promuovere il territorio e catturare fette di mercato. Ha preso il via ieri a Napoli, e terrà banco sino al primo aprile, l'edizione 2012 della Borsa Mediterranea del Turismo. Si rinnova dunque puntuale l'appuntamento partenopeo con il turismo internazionale, che per tre giorni vede nel capoluogo campano una massiccia rappresentanza ospitata dai padiglioni della Mostra d'Oltremare. Ma a margine dell'evento, monta la polemica, in salsa brindisina: "Presente la Regione Puglia, protagonisti i Comuni di Ceglie Messapica e Fasano, assente invece la Provincia. Sarà un caso, a questo punto, che all'interno dello stand pugliese la promozione sia tutta riservata al Gargano, alla murgia barese, al basso salento? Là dove occorreva esserci, l'Amministrazione provinciale ha preferito darsi latitante", attacca Nicola Ciracì (Pdl).

La manifestazione rappresenta una tappa obbligata per i professionisti del settore che da ogni angolo del mondo arrivano nel centro del Mediterraneo appunto per acquistare destinazioni da proporre nei propri Paesi. Per gli operatori turistici, l'opportunità di proporre le loro offerte ed i loro pacchetti ad una serie di selezionatissimi buyers internazionali in un'unica sede, nel corso dei workshop che per tre giorni trasformano la struttura fieristica in un grande momento di incontro tra la domanda e l'offerta.

Basti pensare che nell'Area Incoming, quella dedicata appunto alle aziende che porteranno poi sul territorio i turisti di tutto il mondo, anche quest'anno hanno preso parte oltre 200 buyers stranieri, 400 operatori ricettivisti italiani ed i maggiori decision maker del settore che in questi giorni stanno incontrando i responsabili delle regioni italiane, i direttori delle catene alberghiere, hotel e villaggi. Presenti in fiera anche numerosi operatori ed Enti di Paesi che si affacciano sul Mar Mediterraneo, dall'Egitto alla Tunisia, da Israele alla Grecia, dalla Turchia a Francia e Spagna.

Non solo i professionisti però stanno godendo dell'evento napoletano, visto che tantissimi saranno nella giornata di domenica anche i semplici visitatori che ne potranno approfittare, visitando la più grande agenzia di viaggio del Mediterraneo per curiosare tra le proposte e magari acquistare qualche viaggio insolito a prezzi naturalmente competitivi.

Un'occasione da non perdere per gli operatori che vogliano stipulare affari vantaggiosi. Occasione che invece, per l'opposizione, la Provincia avrebbe perso. "Ceglie Messapica e Fasano sono le uniche realtà della nostra provincia che stanno partecipando da protagoniste e con diversi operatori al seguito alla Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli, unico appuntamento nel meridione per il Trade aperto a tutti gli operatori turistici dell'Euro mediterraneo".

"Ancora una volta la Provincia di Brindisi e' assente, impegnata evidentemente a distribuire i soldi dell' Enel alle sagre degli amici e a far realizzare i gadgets alle giovani promesse del Ferraresismo. Dopo l'esclusione dai luoghi del turismo religioso e l 'assenza da vinitaly risulta sempre più evidente che la provincia non ha programmazione turistica. Tocca ai comuni fare da soli e mettersi in rete", tuona Nicola Ciracì.

Una presenza significativa, invece, per Ceglie: "Abbiamo colto l'occasione - spiega l'assessore al Turismo Angelo Palmisano - per la presentazione in anteprima, prima della ufficializzazione online, del portale turistico ceglieturismo.it, che sarà uno dei principali strumenti di comunicazione turistica del Comune, che garantirà informazione continua aggiornata ed a basso costo".

"L'Amministrazione comunale - spiega il sindaco Luigi Caroli, che anticipa la partecipazione al salone del gusto di Torino - in linea con le proprie politiche di sviluppo turistico prosegue con questa presenza, le proprie azioni mirate a comunicare i punti di forza del territorio Cegliese, in una logica strategica che individua attività mirate con risultati misurabili che possano trovare un effettivo riscontro da parte degli operatori economici cegliesi. In questo senso è collocata la scelta di partecipare alla Borsa Mediterranea del Turismo di Napoli di Napoli, che è un evento in forte ascesa nell'ambito del turismo e che dispone di un forte potenziale legato all'incoming".

Proprio il workshop incoming è uno dei momenti più significativi delle presenza di Ceglie e Fasano a Napoli. Diversi infatti gli operatori delle due comunità presenti per incontrare gli operatori internazionali. Alla manifestazione è intervenuta anche una delegazione della ConfCommercio di Ceglie guidata dal Presidente Marcello Antelmi in rappresentanza delle trattorie che hanno costituito il percorso gastronomico con prodotti a chilometro zero.

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