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Aeroporto, ministro Lezzi: "Vogliamo mantenere la circolare del mare"

 

“La circolare del mare vorremmo tenerla. Ci sono parte dei servizi di quel vecchio progetto che sicuramente devono essere conservati”. La realizzazione dell’anello di collegamento fra l’aeroporto di Brindisi e la rete ferroviaria nazionale non comporterà l’accantonamento della circolare del mare, il cosiddetto progetto shuttle. Lo ha affermato il ministro per il Mezzogiorno, Barbara Lezzi, a margine dell’evento nel corso del quale stamattina i rappresentanti di Rete Ferroviaria Italiana hanno presentato il progetto provvisorio del raccordo ferroviario fra l’aeroporto e la rete Rfi. 

“Abbiamo avviato l’interlocuzione insieme all’Agenzia per la questione territoriale e il sindaco – ha affermato il ministro - per risolvere al meglio, sia per noi che per l’impresa. E’ chiaro che questo è un progetto più ambizioso e più efficace oltre al fatto che ha un minore impatto ambientale rispetto a quello dello shuttle. Anziché accontentarci di qualcosa che si avvicina alla vera efficienza, lo stiamo facendo davvero”. 
Poi delle considerazioni sul raccordo ferroviario: “La differenza è che qui questo snodo servirà allo sviluppo di questo territorio, servirà finalmente a dare un po’ più di comodità ai cittadini del Salento che potranno, come nel resto d’Italia, raggiungere il proprio aeroporto attraverso la ferrovia, per quanto riguarda il Tav, stiamo sostanzialmente parlando di un regalo che stiamo facendo ai francesi, con il benestare del Partito democratico, di Forza Italia e della Lega”. 

"Nell’ultima delibera Cipe abbiamo stanziato oltre due miliardi per completare la tratta Napoli – Bari. Si parla di uno stanziamento che avevamo già fatto in legge di bilancio, doveva essere perfezionato in delibera Cipe. Vi ricordo che la tratta Napoli-Bari raggiunge anche Taranto e Lecce, finalmente. Stiamo procedendo con i lavori e le infrastrutture utili ai nostri cittadini. 

I contratti di sviluppo

Il ministro ha parlato anche dei contratti di sviluppo, nell’ambito dei quali saranno stanziati per la città di Brindisi 250 milioni di euro, parte dei quali destinata alla riqualificazione della costa nord. “A me non sono ancora arrivati i progetti – dichiara ancora il ministro - adesso ho parlato con il sindaco, che mi ha assicurato che entro i primi di agosto arriveranno. Io vorrei concludere tutto l’iter burocratico entro i primi 15 giorni di settembre. Per i primi progetti, quelli immediatamente cantierabili le risorse ci sono, questo territorio tra Lecce e Brindisi, è stato molto trascurato. Le risorse che ci sono devono essere spese subito e in maniera efficace, io sono qui per questo”. 

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