Operazione "Last hole": il sopralluogo prima di un colpo

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E' buio pesto. In una stradina sbuca una Fiat 500 nera. Esce un individuo, mentre l'altro rimane al volante. Dopo aver forzato il lucchetto di un edificio abbandonato, il primo torna a bordo dell'auto e poi i due ripartono. Le telecamere piazzate dai carabinieri hanno ripreso il sopralluogo effettuato dai brindisini Giuseppe Niccoli e Salvatore Quinto nei pressi della filiale della banca Credem di Lizzanello, lo scorso mese di marzo. I due avevano individuato un edificio attiguo all'istittituto di credito.

Tramite un buco, si sarebbero dovuti introdurre nella banca. Ma il colpo salta perchè da giorni la filiale non effettuava più sportello di cassa. La stessa tecnica è stata adottata anche in occasione di una rapina all'ufficio postale di Caprarica e di una rapina sventatta dai carabinieri ai danni dell'ufficio postale di Cannole. Qui i due, insieme al brindisino Oronzo Sgura, erano stati arrestati in flagranza di reato. Oggi, con l'operazione "Last hole", si è chiuso il cerchio investigativo. 

Nel video dell'Arma si vede anche il buco praticato in un edifici adiacente all'ufficio postale di Cannole. 

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