Alga tossica, solo tre siti di Bari in zona rossa dall'1 al 15 agosto

La situazione monitorata dalle 20 stazioni di Arpa Puglia. Viene considerata la concentrazione nella colonna d'acqua. Tutto nella norma nel Brindisino

Anche le alte temperature dei primi quindici giorni di agosto non hanno portato picchi di Ostreopsis ovata oltre i limiti nelle acque costiere della Puglia fatta eccezione per tre siti nei pressi della città di Bari considerabili hot spot per questo fenomeno, confermando la tendenza del mese di luglio, quando si era parlato immotivatamente da parte di qualche organo di informazione nazionale di emergenza alga tossica nella nostra regione.

Vale la pena ricordare che si può parlare di rischio sanitario legato alla possibilità di entrare in contatto con la Palitossina simile sprigionata dalla Ostreopsis solo quando la concentrazione di cellule per litro supera le 30mila unità nella colonna d’acqua (la concentrazione nelle acque di fondo è un’altra questione). Secondo la tabella del monitoraggio di Arpa Puglia relativo alla prima quindicina di agosto, sono entrati in zona rossa i tratti di mare nei 200 metri a sud di Lido Lucciola, e a Hotel Riva del Sole e Lido Trullo, tutti come già detto sulla costa di Bari (vedi tabella qui sotto).

tabella ostreopsis ovata prima quindicina agosto 2019 puglia-3

Abbondante e molto abbondante invece la presenza di Ostreopsis ovata, ma nelle acque di fondo e non nella colonna, rispettivamente a Porto Badisco - Scalo di Enea e alla spiaggia libera di Torre Columena. In tal bisogna verificare eventuali morie di ricci di mare e cefalopodi, che rappresentano un segnale preciso e sconsigliano il consumo di questi prodotti se provenienti dai fondali interessati dalle concertazioni di Ostreopsis.

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Decisioni che spetta ai sindaci assumere su comunicazione dell’Arpa, e di concerto con le autorità sanitarie locali. Se le ordinanze sindacali dovessero imporre divieti di balneazione o di consumo di prodotti ittici, Arpa Puglia e i servizi veterinari attivano verifiche cadenzate per monitorare l’evoluzione del fenomeno sino al cessato allarme. Tutto bene nel Brindisino, con presenza da scarsa a modesta rilevata dalle stazioni di monitoraggio Arpa (sono 20 in tutta la Puglia) nelle colonne d’acqua rispettivamente di Forcatella e Torre Canne (Fasano) di fronte al faro.

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