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Giovedì, 2 Dicembre 2021
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A piedi per 630 chilometri da Roma a Brindisi: la riscoperta dell'Appia antica

Il fotografo naturalista e giornalista Giulio Ielardi è arrivato stamattina in città, al termine di una passeggiata iniziata il 26 settembre. Alle 17:30 confronto pubblico presso la sala della Colonna

BRINDISI - Partito da Roma il 26 settembre, intorno a mezzogiorno di oggi (domenica 24 ottobre) è arrivato a Brindisi. Si è conclusa ai piedi della scalinata Virgilio la lunga camminata (ben 630 chilometri) di Giulio Ielardi, fotografo naturalista e giornalista romano, sulle tracce dell’antica via Appia. Nell’ultimo tratto del percorso, a partire dal centro abitato di Mesagne, Ielardi è stato accompagnato da un gruppo di brindisini. La comitiva ha percorso tratturi e strade secondarie, fino all’ingresso nel centro abitato di Brindisi, tramite l’arco di Porta Mesagne. Lo stesso tragitto era già stato battuto nel 2015 da Paolo Rumiz e Riccardo Carnovalini. 

Giulio Ielardi via Appia 4-2

Socio e amico di Italia Nostra nazionale, da cui ha ricevuto il patrocinio per questo viaggio,  Giulio Ielardi è autore di una trentina di volumi su parchi, natura, cultura, turismo nonché di mostre divulgative, campagne d’opinione, siti web, materiali istituzionali per associazioni, Regioni e ministeri. Ha vinto premi e riconoscimenti, conduce workshop e viaggi di fotografia in Italia e all’estero. Ogni giorno ha promosso il suo cammino lungo la via Appia sui principali social con testi, fotografie e video, sensibilizzando tutti al rispetto dell'ambiente e del paesaggio monumentale. Il suo progetto finale è la pubblicazione di un volume con una sintesi del viaggio, raccontato con foto e appunti.

Il giornalista alle ore 17:30 di oggi, presso la sala della Colonna di Palazzo Nervegna, terrà una conversazione “Racconto del viaggio. L’Appia a piedi da Roma a Brindisi”, organizzata da Italia Nostra, sezione di Brindisi.

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