Mercoledì, 17 Luglio 2024
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"Un campeggio per discutere di Clima": appuntamento a Ostuni

Sabato 22 luglio in villa Comunale alle ore 18 sarà presentato il ricco programma dei temi affrontati e dibattiti e spettacoli della terza edizione del Climate Camp, che si terrà dall’1 al 6 agosto a Santa Lucia, Costa Merlata di Ostuni

OSTUNI - Tutto pronto per l’Ostuni Climate camp 2023: appuntamento sabato 22 luglio in villa Comunale a Ostuni alle ore 18 per presentare il ricco programma dei temi, dibattiti e spettacoli della terza edizione del Climate Camp che si terrà dall’1 al 6 agosto a Santa Lucia, Costa Merlata di Ostuni. L'evento è organizzato dalla Campagna Nazionale per il Clima Fuori dal Fossile, che raggruppa oltre 50 movimenti e comitati di tutta Italia, dalla Confederazione Cobas e dal Movimento No Tap/Snam di Brindisi, Teatri urbani organizzati.

Interverranno: professore Angelo Gagliani per la campagna nazionale “Per il Clima , fuori dal Fossile”su  “Quale transizione Ecologica”; Cosimo Quaranta per il Movimento No Tap/No Snam su”Disastri di Brindisi e Provincia”; Roberto Aprile per il Cobas su “Guerre ed energia”: Ivan Dell’Edera per i Teatri Urbani Organizzati su “La cultura contro le aggressioni ambientali  e le guerre per un reddito di continuità”. Seguiranno interventi dal Pubblico

"Un campeggio per discutere di Clima: il caldo torrido di questi giorni, con ogni anno nuovi record di temperatura, le grandini al nord, le violente alluvioni in Romagna, la siccità: i fenomeno stanno diventando sempre più estremi e sempre più violenti: è il cambiamento climatico, ma pochi aggiungono che la causa è antropica, cioè dovuta all’attività dell’uomo". Si legge nella nota di presentazione dell'evento. 

"Tutta la Co2  catturata dall’atmosfera dalle piante per centinaia milioni di anni, si trova ora fossilizzata nel sottosuolo come carbone, petrolio e gas. Da 150 anni l’uomo ha iniziato a estrarre questi combustibili “fossili”, composti cioè del carbonio, per bruciarli nei motori a scoppio delle nostre auto, nelle centrali termoelettriche, nelle caldaie e ha reimmesso in atmosfera metano e Co2, i gas più climalteranti, che producono l’”effetto serra” surriscaldando terre e mari che stanno scombinando il clima in questo modo violento".

"E noi cosa facciamo? Invece di ridurre le emissioni di CO2 del 55 per cento entro il 2030 e programmare il zero net carbon emission per il 2050, l’Italia vuol diventare “hub del gas”, guadagnarci su una maggiore estrazione di Gnl, metano e trivelle. E si oppone alla fine della vendita di auto a benzina e diesel per il 2035. E questa politica suicida a livello ambientale si vede anche sul nostro territorio: il nuovo deposito Gnl di Edison a Brindisi, il deposito Brundisium di benzine e diesel, il raddoppio del gasdotto Tap solo per citare pochi esempi. E a livello nazionale il decreto rigassificatori Gnl appena approvato dal Parlamento, le navi rigassificatori di Piombino e Ravenna, i nuovi gasdotti come la linea Adriatica Snam e la metanizzazione della Sardegna".

"E tutto è legato alla guerra in Ucraina, ai soldi spesi in armi e militarizzazione e tolti alla salvaguardia del territorio, alla riparazione degli acquedotti, alla salute, alle bonifiche dei siti Sin inquinati come Brindisi. Di tutto questo parleremo sabato sera dalle 18 in villa Comunale a Ostuni: tutti temi che saranno poi approfonditi al Climate Camp, dove interverranno esperti, accademici, ambientalisti".  La serata sarà accompagnata da attività dei Teatri urbani irganizzati con uno spettacolo di burattini di Enrico Francone, da pièce teatrali e musica dal vivo.


 

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