Compostaggio e biogas: manifestazione a Erchie contro impianto Heracle

Giovedì 19 settembre 2019, in piazza Laviano alle ore 19, un incontro-dibattito con gli esperti. Si parlerà anche di cambiamenti climatici

ERCHIE - Il comitato No Compostaggio di Erchie organizza per giovedì 19 settembre 2019, a Erchie presso la centrale Piazza Laviano alle ore 19, un incontro-dibattito sul tema "Biogas e Cambiamenti Climatici". Relazioneranno: Massimo Blonda (ricercatore Cnr di Bari, già direttore scientifico Arpa Puglia), Michele Carducci, docente di Diritto costituzionale comparato all’ Università del Salento), e Cosimo Quaranta attivista e portavoce del Movimento No Tap della provincia di Brindisi.

“L'innalzamento della temperatura e la conseguente desertificazione impongono ai governi soluzioni e determinazioni non più rinviabili per ridurre l'effetto serra, nel contempo anche le amministrazioni locali sono chiamate a ridurre drasticamente le emissioni inquinanti”, si legge nel comunicato di annuncio dell’evento, che ha il patrocinio dell’amministrazione comunale di Erchie.

“In tale contesto, la scelta della Regione di trasformare i rifiuti in biogas e di emettere in atmosfera ingenti quantità di gas climalteranti con impatti ambientali pesanti sullo strato di ozono stratosferico, sull’effetto serra e sul peggioramento della qualità dell’aria a livello locale, sembra in netto contrasto con gli accordi internazionali sul clima”. L'impianto, i cui lavori sono stati sbloccati a fine gennaio scorso dal Tar, è della società veneta Heracle ed ha una capacità di compostaggio di 80mila tonnellate annue, ma produrrà anche energia elettrica da biomasse, vero business dell'operazione, sostengono gli oppositori dell'operazione.

“Nel convegno si cercherà di dare un quadro generale delle connessioni – prosegue il comunicato - che ci sono tra il mega impianto di compostaggio e relativa produzione di biogas, tanto avversato dalla comunità di Erchie, e gli effetti sull’ ambiente circostante e sul clima”.

Si parlerà inoltre del “diritto al clima” di ogni individuo e del concetto di “dichiarazione di emergenza climatica” già adottata e deliberata in diversi Stati e, in Italia, da diverse Regioni, Province e Comuni tra cui il Comune di Torchiarolo, primo comune della Provincia di Brindisi e tra i primi in Italia a dichiarare l’emergenza climatica.

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Infine, si farà anche il punto su quelle che gli organizzatori considerano “grandi opere inutili imposte” che “devastano i territori in nome del profitto (Tav, Tap, Muos ecc.), delle emergenze ambientali territoriali, della costruzione della rete dei Comitati e Movimenti regionali e nazionali (in cui è parte anche il Comitato No Compostaggio di Erchie) e delle prospettive prossime future di azioni a difesa dei territori contro la devastazione ambientale in nome del profitto inserite nel percorso che ha portato alla grande manifestazione del 23 marzo scorso a Roma”.

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