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Mercoledì, 6 Luglio 2022
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Controlli sui finanziamenti del pnrr: protocollo tra Autorità portuale e guardia di finanza

L’accordo sottoscritto risponde all’obiettivo di garantire un adeguato ed incisivo presidio di legalità a tutela dell’impiego delle ingenti risorse finanziarie che l’Unione Europea ha messo a disposizione con il programma Next Generation Ue

Presso gli uffici dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, il presidente del citato ente (con competenza sui porti di Bari, Barletta, Brindisi, Manfredonia e Monopoli), Ugo Patroni Griffi ed il comandante regionale della guardia di finanza Puglia, generale di divisione Francesco Mattana, hanno oggi sottoscritto un protocollo d’intesa riguardante la corretta gestione dei finanziamenti scaturenti dal Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza. L’accordo sottoscritto risponde all’obiettivo di garantire un adeguato ed incisivo presidio di legalità a tutela dell’impiego delle ingenti risorse finanziarie che l’Unione Europea ha messo a disposizione con il programma Next Generation Ue, per il rilancio degli investimenti pubblici e privati, all’indomani della crisi pandemica.

Il protocollo d’intesa, infatti, prevede l’espletamento delle attività di controllo di rispettiva competenza, consentendo di attuare sinergicamente un’opportuna azione di prevenzione e di contrasto a qualsiasi tentativo di utilizzo irregolare o fraudolento dei fondi disponibili e di infiltrazione delle organizzazioni criminali, evitando, allo stesso tempo, malversazioni di risorse economiche destinate alla crescita della competitività del territorio. In particolare, nell’ambito degli interventi sovvenzionati dal Pnrr e dal relativo fondo complementare di matrice nazionale, sarà implementato un flusso informativo a favore della guardia di finanza, quale forza di polizia economico finanziaria specializzata nella tutela della spesa pubblica nazionale e dell’Unione europea, rafforzando così il sistema di monitoraggio e di vigilanza sull’esecuzione delle opere pubbliche o di servizi connessi.

I reparti della guardia di finanza, nell’ambito delle proprie prerogative, potranno utilizzare i dati acquisiti per completare le rispettive analisi di rischio autonomamente elaborate. In tal modo, verrà rafforzata l’azione di prevenzione e repressione degli illeciti economici e finanziari in danno del bilancio nazionale e dell’Unione europea, restituendo, nel rispetto del segreto investigativo, all’Autorità portuale le risultanze emerse all’esito dei propri interventi.

“Con il comando regionale della guardia di finanza abbiamo redatto un accordo per indicare e codificare una comune linea d'azione virtuosa, tesa a prevenire eventuali tentativi di frode, irregolarità e indebiti utilizzi Piano - commenta il presidente dell’Autorità di Sistema Portuale del Mare Adriatico Meridionale, Ugo Patroni Griffi. L’ingente mole di risorse finanziarie allocata sul Pnrr e le contestuali semplificazioni amministrative previste potrebbero, infatti, favorire tentativi di frode. Nel protocollo, circoscriviamo l’ambito della collaborazione, individuiamo i referenti, stabiliamo le modalità esecutive della collaborazione e del trattamento dei dati personali e istituiamo una cabina di regia tesa ad agevolare il flusso informativo. Il Pnrr - conclude Patroni Griffi- è nato per riparare i danni economici e sociali della crisi pandemica, contribuire ad affrontare le debolezze strutturali dell’economia italiana e gestire la transizione ecologica, è necessario che tale opportunità, storica per il nostro Paese, non diventi, invece, un facile bottino che vada ad arricchire le sacche criminali”.

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