Domenica, 17 Ottobre 2021
Cronaca

Ancora rifiuti baresi a Brindisi: "Ennesima mortificazione del territorio"

Anche la discarica di Formica Ambiente dovrà accogliere i rifiuti prodotti nella provincia di Bari. Lo prevede una nota del direttore dell'ufficio dell'Ato Ba dello scorso 11 febbraio, in ottemperanza all'ordinanza numero 13 del 4 novembre del presidente Vendola. Nel sito brindisino dovranno essere conferiti 300 tonnellate di rifiuti al giorno

BRINDISI – Anche la discarica di Formica Ambiente dovrà accogliere i rifiuti prodotti nella provincia di Bari. Lo prevede una nota del direttore dell’ufficio dell’Ato Ba dello scorso 11 febbraio, in ottemperanza all’ordinanza numero 13 del 4 novembre del presidente Vendola. Nel sito brindisino dovranno essere conferiti 300 tonnellate di rifiuti al giorno provenienti dall’impianto di biostabilizzazione dell’Amiu Puglia ad una tariffa di 70 euro a tonnellata.

Per il movimento Brindisi bene comune si tratta dell’ennesima beffa per un territorio che già paga un conto salatissimo in termini ambientali. E non può passare in cavalleria, fra l’altro, il fatto che la Regione abbia scelto una discarica, quella di Formica appunto, al cento di un processo per gestione illecita e traffico di rifiuti, conclusosi appena otto giorni fa con la condanna di nove degli undici imputati. 

“Con tale ordinanza  - si legge in una nota firmata dal capogruppo consiliare di Brindisi bene comune, Riccardo Rossi - possono quindi essere conferiti qui a Brindisi oltre 100mila tonnellate di rifiuti in un anno provenienti dal barese  che porteranno nelle casse della Formica Ambiente ben  7 milioni di euro”.
 
Bbc ricorda che già nel 2013, dopo  il sequestro della discarica di Conversano, la Regione Pugliua “decise di conferire i rifiuti di 20 comuni del barese nella discarica di Autigno. Adesso la storia si ripete a poche centinaia di metri dalla discarica di Autigno. Infatti con il sequestro della discarica di Trani la Regione stabilisce che quei rifiuti debbono giungere a Brindisi in una discarica che vede concluso un processo su una gestione illecita e traffico di rifiuti solo da pochi giorni”.
 
Bbc considera l’ordinanza 13 del 4 novembre come una vera a propria “mortificazione” del territorio. Per questo se ne chiede la revoca. “Non può sempre Brindisi – prosegue Riccardo Rossi - pagare il fallimento di un piano regionale dei rifiuti in cui la differenziata è a livelli bassissimi e le discariche ormai al collasso. Troppo semplice gestire in questo modo il problema dei rifiuti. Si provveda invece a far partire la realizzazione degli impianti di compostaggio, degli impianti di recupero dei materiali  provenienti da raccolta differenziata”. 
 
Bbc chiede dunque al sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, “di intervenire presso la Regione Puglia per chiedere anch’egli l’immediata sospensione del conferimento dei rifiuti nella discarica Formica Ambiente, una discarica che dovrebbe essere chiusa per avviare la bonifica e la riqualificazione di un’area a ridosso di Serranova e ai limiti della Riserva di Torre Guaceto di altro pregio agricolo e turistico”.

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