Domenica, 1 Agosto 2021
Cronaca

Continui atti persecutori: i domiciliari non fermano uno stalker

Condotto in carcere un un 56enne di Ostuni che non dava tregua a una donna con cui voleva intraprendere una relazione

OSTUNI – Era sottoposto alla misura dei domiciliari, ma continuava a molestare una donna che lo aveva già denunciato per stalking, facendolo arrestare. Ora scatta un nuovo provvedimento restrittivo a carico di un 56enne di Ostuni (A.P. le iniziali del suo nome). L’uomo è stato condotto in carcere in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del tribunale di Brindisi, su richiesta della Procura. Le indagini che hanno portato al secondo arresto sono state condotte dai poliziotti del commissariato della Città Bianca. 

L’indagato voleva a tutti i costi intraprendere una relazione con una donna che invece non nutriva alcun interesse nei suoi confronti. In particolare, la ossessionava con continue telefonate e messaggi, manifestando gelosia e morbosità, come se la stessa fosse a lui legata da una relazione sentimentale. Le inviava mail dal tono pesantemente minaccioso, la pedinava, le faceva scenate anche davanti a terzi per denigrarla, ingenerandole un fondato timore per la propria incolumità con continue crisi di pianto e cambiamento delle proprie abitudini di vita. Pertanto, la vittima, dopo aver subito atti persecutori per cinque mesi, ormai esausta, denunciò il presunto stalker.

Questi, però, piuttosto che desistere, ha continuato a perseguitare la malcapitata, rendendo inevitabile l’emissione a suo carico di un provvedimento restrittivo, in regime di domiciliari. L’uomo, però, come rilevato dagli investigatori, nonostante la misura cautelare, avrebbe continuato ad opprimere la vittima con atti persecutori, violando ripetutamente le prescrizioni impostegli. Tutto ciò fino all’aggravamento della misura disposta dal gip. 

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