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Cronaca

Auto sulle dune e bagni nella zona interdetta: inciviltà a Torre Guaceto

Multe inflitte dalla Capitaneria di porto per violazione dei divieti di balneazione e navigazione nella zona A dell'oasi

CAROVIGNO - Balneazione e navigazione in zona interdetta e sosta selvaggia sulle dune. Queste violazioni sono state riscontrate nell’oasi di Torre Guaceto dai militari della Capitaneria di porto di Brindisi al comando del capitano di vascello Salvatore Minervino. I

In particolare nella giornata di giovedì (12 luglio) sono stati sanzionati dei soggetti che effettuavano la balneazione. Inoltre un mezzo da diporto navigava nella Riserva Marina, è stata sanzionato da una Motovedetta in forza al Comando della Guardia Costiera di Brindisi.

 Si ricorda che nella zona “A” all’interno dell’area di riserva integrale, è assolutamente vietata, la balneazione, la navigazione, l’ancoraggio e qualsivoglia attività legata agli usi del mare, come disposto dal Regolamento dell’area marina di Torre Guaceto istituita con Decreto Ministeriale del 26.01.2009 a tutela del delicato ecosistema marino.

Altre tipologie di infrazioni rilevate hanno riguardato la sosta selvaggia sulle dune costiere a nord della Riserva Naturale di Torre Guaceto del comune di Carovigno, un esempio di inciviltà e di mancanza di rispetto che non conosce limite. Nei casi di specie, le sanzioni ammontano a 206 euro.

Banchetti abusivi 

Inoltre, continuano i controlli lunga la filiera ittica, mirata al contrasto della vendita di prodotti ittici presso improvvisati banchetti abusivi per le vie cittadine, in data odierna i militari hanno sequestro circa un quintale di mitili quali cozze. In quanto con una bancarella di fortuna, un soggetto vendeva prodotti ittici di dubbia provenienza, privi di qualsiasi documento di tracciabilità, verosimilmente prodotto proveniente della pesca sportiva di frodo. Allo scopo di scongiurare che tale prodotto potesse finire sulle tavole di qualche ignaro cittadino, è scattato il sequestro con contestuale irrogazione di pesanti sanzioni amministrative per un importo massimo di 4.500 euro, il prodotto ittico sequestrato è stato distrutto.

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Il Comandante Minervino, infine, nell’assicurare che i controlli continueranno incessantemente per il resto della stagione estiva, sensibilizza tutti gli operatori del settore turistico balneare e i fruitori del mare a porre attenzione sul rispetto delle norme previste dalle ordinanze balneari della Regione Puglia e della Capitaneria di Porto di Brindisi, con particolare attenzione alla sicurezza della balneazione e alla salvaguardia della vita umana in mare. “Per informazioni il personale della capitaneria di porto è sempre disponibile al numero 0831521022 mentre in caso di emergenza è necessario contattare il numero ‘blu’ per le emergenze in mare 1530 attivo 24 ore su 24″.

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