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Bancarotta da 3 milioni di euro in azienda metalmeccanica, 4 arresti

BRINDISI - Quattro arresti per bancarotta fraudolenta e altri reati di natura fiscale sono stati eseguiti stamani dal Nucleo di polizia tributraria della Guardia di Finanza di Brindisi, che ha indagato sulla situazione di un'azienda metalmeccanica del capoluogo specializzata in carpenteria, costruzioni e realizzazione di tubi. Gli investigatori avrebbero accertato che negli anni dal 2003 al 2006 la società, gestita da un'unica famiglia (quella colpita dai provvedimenti restrittivi) aveva accumulato sette milioni di euro di passività, ma nel contempo che al patrimonio aziendale sarebbero stata sottratta una ingente somma sia in danaro che in beni.

BRINDISI - Quattro arresti per bancarotta fraudolenta e altri reati di natura fiscale sono stati eseguiti stamani dal Nucleo di polizia tributraria della Guardia di Finanza di Brindisi, che ha indagato sulla situazione di un'azienda metalmeccanica del capoluogo specializzata in carpenteria, costruzioni e realizzazione di tubi. Gli investigatori avrebbero accertato che negli anni dal 2003 al 2006 la società, gestita da un'unica famiglia (quella colpita dai provvedimenti restrittivi) aveva accumulato sette milioni di euro di passività, ma nel contempo che al patrimonio aziendale sarebbero stata sottratta una ingente somma sia in danaro che in beni.

Il valore dei beni finanziari e di altra natura sottratti all'azienda ammonterebbe a 3 milioni di euro. Per fare ciò, nella tenuta dei registri e nelle operazioni certificate si sarebbe fatto ricorso ad artifizi contabili puntualmente individuati nel corso delle verifiche. I dettagli dell'operazione saranno resi noti stamani alle 11 nel corso di una conferenza stampa al comando provinciale della Guardia di Finanza di Brindisi.

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