Cronaca

Caos rifiuti, l'assessore Monetti: "E' anche colpa dell'inciviltà dei cittadini"

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell'assessore all'Ambiente, Antonio Monetti, riguardo ai disservizi che si stanno verificando nell'ambito del servizio di Igiene urbana affidato per sei mesi alla società Ecologica Pugliese, con ordinanza del sindaco di Brindisi, Mimmo Consales.

Riceviamo e pubblichiamo una nota dell’assessore all’Ambiente, Antonio Monetti, riguardo ai disservizi che si stanno verificando nell’ambito del servizio di Igiane urbana affidato per sei mesi alla società Ecologica Pugliese, con ordinanza del sindaco di Brindisi, Mimmo Consales.

“Leggo che il sottoscritto ha annunciato e garantito il ritorno alla normalità nel giro di qualche giorno per quanto riguarda la situazione rifiuti, e lo ribadisco però come ho sempre sostenuto ci vuole la collaborazione dei concittadini. Più volte ho sottolineato pubblicamente che il rispetto dell'orario di conferimento dei rifiuti nei cassonetti (ore 19-23) è indispensabile ed il fatto che voi abbiate rilevato più volte con foto cassonetti stracolmi di rifiuti in mattinata questo conferma che il cittadino non rispetta le regole di una buona convivenza civile. Come ormai è noto a tutti i gestori che si sono succeduti nella storia brindisina hanno operato nelle prime ore del giorno a cominciare dalle 5 ed infatti alle 7 i cassonetti della citta sono interamente svuotati dai compattatori come io più volte ho rilevato personalmente".

Se dalle 8 in poi vengono di nuovo riempiti questo è un problema, e questo è stato rilevato numerose volte dai poliziotti municipali che hanno elevato verbali di contestazione ad una ordinanza sindacale. Altra anomalia riscontrata è usare i cassonetti per vetro e metallo o umido per la indifferenziata, chi apre i cassonetti per mettere dentro l'indifferenziato? Chiaramente tutto questo porta ad un inquinamento delle parti differenziate... con tutti i problemi che possono sorgere o sono già avvenuti. Quello che non riesco a capire è la perseveranza quotidiana nell'attaccare il servizio, ciò non succedeva nel recente  passato eppure per rispetto alla verità questo fenomeno che non appartiene solo a brindisi citta era riscontrabile lo denunciava per iscritto lo stesso vecchio gestore all'ufficio ecologia del comune di Brindisi.
Si deve ammettere, altresì, che è una questione culturale che bisogna far nascere nelle scuole dell'infanzia e a parer mio ha fatto bene il ministero della pubblica istruzione in simbiosi con quello dell'ambiente ad inserire come materia a partire dal prossimo anno l'educazione ambientale forse qualsiasi azienda che verrà a gestire nei prossimi dieci anni avrà un compito più semplice anche se resta sempre un problema difficoltoso a gestire per chiunque nessuno escluso.

Vi ringrazio per l'impulso che date a che il servizio si perfezioni sempre più e per questo posso asserire che in breve tempo saremo in grado come città di risalire in termini di raccolta differenziata con l'aiuto dei nostri concittadini che in tantissimi sono rispettosi del prossimo e delle regole, e grazie anche al lavoro così difficile a cui sono sottoposti gli operatori ecologici che in numerose circostanze girano coi compattatori due volte nello stesso quartiere”.

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