Cronaca Cellino San Marco

Con la sua auto contro ulivo, morì l'amico: indagato per omicidio colposo

Alla guida sotto l'effetto di alcol e droga provocò un incidente stradale dove morì l'amico seduto sul lato del passeggero, ora è accusato di omicidio colposo

CELLINO SAN MARCO – Alla guida sotto l’effetto di alcol e droga provocò un incidente stradale dove morì l’amico seduto sul lato del passeggero, ora è accusato di omicidio colposo. Si tratta del 23enne di Cellino San Marco Lorenzo Casaluce, la vittima fu il 32enne Alessandro Spedicati anche lui cellinese ma residente a Valencia (Spagna). La procura di Lecce ha notificato a Casaluce, difeso dall’avvocato Massimo Gabrieli Tommasi, l’avviso della conclusione delle indagini preliminari, l’indagato ha ora venti giorni di tempo per chiedere di essere sentito, presentare memorie o acquisire documentazione.

Il tragico incidente si verificò intorno alle 3 della notte tra il 27 e il 28 novembre scorsi sulla strada provinciale che collega Cellino San Marco a Squinzano, i due erano a bordo di una Fiat Panda che andò a finire contro un albero d’ulivo. Spedicati, padre di un bambino di 6 anni, perse la vita sul colpo, l’amico riportò solo qualche ferita ma risultò positivo ai test per accertare la presenza di alcol e droga nel sangue. Il tasso alcolemico riscontrato era tre volte superiore al consentito, positivo anche alla cocaina. Inoltre fu accertato  che viaggiava a una velocità superiore a quella consentita.

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