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Martedì, 30 Novembre 2021
Cronaca

Ciclo dei rifiuti 2017: i dati di ogni Comune. S.Pietro e Mesagne non pervenuti

Per quanto riguarda la provincia di Brindisi, solo per i Comuni di Mesagne e San Pietro Vernotico non è dato sapere la quantità di differenziata e indifferenziata prodotta dai cittadini nel 2017

BRINDISI – C’è un portale della Regione Puglia accessibile a tutti che permette di conoscere i dati relativi ai Rifiuti solidi urbani prodotti dalla Regione, suddivisi per Aro e per Comune. Un portale, tra le altre cose, utile per quel cittadino che vuole farsi un’idea su come vengono gestiti i rifiuti che produce e che consegna alle ditte incaricate alla raccolta degli stessi attraverso le varie modalità previste chi si occupa del servizio.

Peccato, però, che i dati devono essere inseriti dai Comuni (almeno così si legge sul portale in questione: “Dati inseriti dai Comuni e non validati dalla sezione Regionale) e che non tutti rispettano quest'impegno. Perché di un impegno si tratta se non proprio di un obbligo nei confronti della comunità di rendere trasparente l’operato dell’attività comunale anche sotto il profilo dell’igiene urbana e dell’Ambiente. Perché, si sa, non differenziare è dannoso per l’Ambiente.

Dove si possono reperire i dati

Per quanto riguarda la provincia di Brindisi, solo per i Comuni di Mesagne e San Pietro Vernotico non è dato sapere la quantità di differenziata e indifferenziata prodotta dai cittadini nel 2017. Per Mesagne i dati si fermano a dicembre 2016, per San Pietro a febbraio 2016.

portale differenziata san pietro-2

Un gran peccato se si considera che il portale è strutturato in modo così dettagliato che permette di vedere oltre alla quantità totale di Rsu suddivisa per mensilità, anche la quantità di rifiuti biodegradabili prodotti da cucine e mense, di imballaggi vari, carta, cartone, vetro, plastica, legno, metallo, abbigliamento, di rifiuti contenenti mercurio, di apparecchiature elettriche, di oli, si ingombranti e molto altro, e dove vengono conferiti, se vengono trattati o smaltiti. Basta cliccare sul comune di riferimento, sul mese di riferimento e si apre un prospetto dettagliato sul ciclo dei rifiuti riguardante ogni singolo comune della Puglia. Un servizio al cittadino che potrebbe essere definito efficiente che potrebbe anche servire da incentivo per i meno virtuosi. Purtroppo, però, a quanto pare non tutti i Comuni hanno interesse a rendere pubblici e alla portata di tutti questi dati.

Latiano portale rifiuti-2

I dati della raccolta differenziata del 2017 

Prendendo in considerazione il 2017 il Comune che ha prodotto più differenziata è Latiano (Aro Br1) con il 76.94 per cento contro il 23.06 per cento di indifferenziata. A seguire c’è Torre Santa Susanna (Aro Br1): differenziata 70.13 per cento, indifferenziata 29.87, poi San Vito dei Normanni (Aro Br3) con 69.15 di differenziata e 30.84 di indifferenziata. A seguire c’è Erchie (Aro Br1) con 68.70 per cento di differenziata e 30.22 di indifferenziata, subito dopo c’è Ostuni (Aro Br3) con 68.46 per cento di differenziata e 31.54 di indifferenziata, poi San Michele Salentino (Aro Br1) con 67.29 di differenziata e 32.709 per cento di indifferenziata, a seguire c’è San Pancrazio Salentino (Aro Br1) con il 66.86 per cento di indifferenziata e il 33.14 di differenziata. Poi ancora Villa Castelli (Aro Br1) con il 66.51 di differenziata e il 33.489 di indifferenziata, a seguire Torchiarolo (Aro Br2) con il 61.65 per cento di differenziata e il 38.35 per cento di indifferenziata, poi Francavilla Fontana (Aro Br1) con il 61.31 per cento di differenziata a il 38.69 di differenziata. A seguire c’è Oria (Aro Br3) con il 60.31 di differenziata e il 39.69 per cento di differenziata. Dopo c’è Fasano (Aro Br3) con il 53.54 per cento di differenziata e il 46.46 per cento di indifferenziata.

latiano portale rifiuti1-2

I Comuni che nel 2017 hanno prodotto più indifferenziata che differenziata sono: Ceglie Messapica (Aro Br1) con il 48.34 per cento di differenziata e il 51.66 di indifferenziata. Carovigno (Aro Br3): 43.21 per cento di differenziata e 56.79 di indifferenziata; Cisternino (Aro Br3): 38.7 per cento di differenziata e 61.3 per cento di indifferenziata; Brindisi (Aro Br2): 28.75 per cento di differenziata e 71.25 per cento di indifferenziata; San Donaci (Aro Br2): 25.94 per cento di differenziata e 74.06 per cento di indifferenziata e Cellino San Marco (Aro Br2) con 19.66 per cento di differenziata e 80.34 per cento di indifferenziata.

Dati Rsu 2018

Per il 2018 i Comuni che (ancora) non hanno comunicato i dati relativi a gennaio sono: Francavilla Fontana, Mesagne, Ceglie, San Vito, Carovigno, Oria, Latiano, San Pietro, Cisternino, Torre Santa Susanna, Villa Castelli, San Donaci, Cellino San Marco e Torchiarolo. Si può conoscere la quantità di indifferenziata e differenziata prodotta nel mese di gennaio 2018, invece, per: Brindisi (differenziata 55.25 per cento, indifferenziata 44.74 per cento), Fasano (differenziata 52.06 per cento, indifferenziata 47.94 per cento), Ostuni (differenziata 69.48 per cento, indifferenziata 30.519per cento), San Pancrazio (differenziata 72.46 per cento, indifferenziata 27.54 per cento), Erchie (differenziata 69.83 per cento, indifferenziata 30.17 per cento) e San Michele Salentino (differenziata 70.59 per cento, indifferenziata 29.409 per cento). 

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