Villa Castelli: approvato bando per la gestione di uno Sprar

Il Comune di Villa Castelli intende impegnarsi nella gestione di un progetto di accoglienza dei rifugiati e dei richiedenti asilo politico. E’ questo il concetto alla base della delibera approvata dalla giunta guidata dal sindaco Vitantonio Caliandro con cui l’ente locale si propone nell’ambito dello Sprar

VILLA CASTELLI - Il Comune di Villa Castelli intende impegnarsi nella gestione di un progetto di accoglienza dei rifugiati e dei richiedenti asilo politico. E’ questo il concetto alla base della delibera approvata dalla giunta guidata dal sindaco Vitantonio Caliandro con cui l’ente locale si propone nell’ambito dello Sprar, il sistema di protezione per richiedenti asilo e rifugiati recentemente istituito presso il Ministero dell’Interno contestualmente al Fondo nazionale per le politiche ed i servizi d’asilo (Fnpsa).

A tal fine l’esecutivo di Villa Castelli ha predisposto un avviso esplorativo per la ricerca di un soggetto collaboratore-gestore per la coprogettazione, l’organizzazione e gestione dei servizi di accoglienza, integrazione e tutela rivolti ai richiedenti ed ai titolari di protezione internazionale ed umanitaria.
Il bando approvato con il decreto ministeriale dello scorso 7 agosto prevede infatti che possano presentare domanda di contributo tutti gli enti locali che prestano servizi finalizzati all’accoglienza dei richiedenti/titolari di protezione internazionale e dei loro familiari beneficiari di protezione umanitaria che non siano già titolari di un progetto Sprar.

Il bando promuove inoltre interventi di “accoglienza ordinaria”, nonché in favore di persone con necessità di assistenza sanitaria, sociale e domiciliare, specialistica e/o prolungata. I servizi minimi da garantire - comunque - riguardano la mediazione linguistico-culturale, l’accoglienza materiale, l’orientamento e l’accesso ai servizi del territorio, la formazione e la riqualificazione professionale, l’orientamento e l’accompagnamento all’inserimento lavorativo, abitativo, sociale e legale e la tutela psicosanitaria.

I costi complessivi del progetto ricadranno per il 95% sul contributo statale e per il restante 5% sull’ente locale proponente. La quota di beneficiari che Villa Castelli potrebbe accogliere è di venticinque unità.

I soggetti che intendessero partecipare all’avviso pubblico (organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative sociali, ecc.) dovranno presentare le proprie proposte entro le ore 12.00 del 14 febbraio 2016.

In Evidenza

Potrebbe interessarti

I più letti della settimana

  • Lutto nel cinema: si è spenta la regista brindisina Valentina Pedicini

  • Polpo da record: giornata di pesca fruttuosa a Lendinuso

  • Al mercato senza mascherina, "Il Dpcm non è legge": multata

  • Sgombero da alloggio popolare: la famiglia resiste, sfratto prorogato

  • Covid-19: oltre 10mila i tamponi effettuati. I positivi continuano a crescere

  • Banda delle spaccate scatenata: doppio raid in centro

Torna su
BrindisiReport è in caricamento