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Mimmo Consales

Mimmo Consales

Consales: “Niente pannelli sul lungomare”

BRINDISI - La petizione al sindaco avviata da alcuni consiglieri comunali, con all’attivo molte adesioni, per sollecitare una ferma opposizione in merito al progetto di installazione di barriere amovibili su un tratto del lungomare, sfonda una porta aperta.

BRINDISI - La petizione al sindaco avviata da alcuni consiglieri comunali dei gruppi di minoranza ma firmata da molti altri componenti l'assemblea elettiva, per sollecitare una ferma opposizione in merito al progetto di installazione di barriere amovibili su un tratto del lungomare, sfonda una porta aperta. Lo fa sapere lo stesso sindaco Mimmo Consales con una nota, diramata questa mattina, in cui si dà notizia di una riunione tecnica tra le parti già avvenuta, e del proposito di incontrare in settimana il presidente dell'Autorità portuale.

A proposito del progetto delle "barriere" di cui BrindisiReport.it si è diffusamente occupato, e della petizione, in fatti, " il primo cittadino ringrazia gli stessi consiglieri comunali per la segnalazione, ma rende noto che su questa specifica vicenda ha già presieduto una conferenza di servizi da lui convocata a Palazzo Nervegna ed a cui hanno partecipato funzionari del Comune e dell'Autorità Portuale, oltre ai componenti del Comitato tecnico che si occupa dei lavori sul Lungomare".

In tale sede, il sindaco "ha ribadito con estrema fermezza che non esiste alcuna possibilità di realizzare tale barriera, in quanto il Lungomare è interessato da lavori di riqualificazione impostati sulla necessità di restituire il 'water front' del porto interno alla città, pur tenendo presenti le esigenze portuali. In settimana il sindaco, in ogni caso, incontrerà il presidente dell'Authority Hercules Haralambides per un ultimo, definitivo chiarimento, con l'obiettivo - si annuncia - di far stralciare dalla gara d'appalto gli interventi previsti sul Lungomare".

Le barriere in questione, pannelli in plexiglas alti 3,50 metri, incorniciati in strutture tubolari metalliche vincolabili tra loro e con appositi supporti, dovrebbero essere montate per tutta la banchina Dogana e la prima parte di quella centrale, cioè dalla ex stazione marittima a poco prima della scalinata romana, ad ogni scalo di navi da crociera, per poi essere smontate con la partenza della nave e immagazzinate sempre in banchina, in un apposito sito del Seno di Ponente.

Considerando che il plexiglas non protegge affatto l'interfaccia nave - banchina (lo scopo fondamentale dell'Isps Code), si può ottemperare alle esigenze di sicurezza, come è stato fatto sino ad ora, con la vigilanza attiva ed una separazione tra banchina passeggeri e lungomare meno invasiva e deturpante, che non intralci l'agibilità del lungomare stesso, l'accesso ai beni archeologici che si intenderanno valorizzare, e non vanifichi gli interventi di restyling in corso (anzi, quasi conclusi) ad opera del Comune.

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