Donne uccise, sentite 15 persone

BARLETTA – Si continua a cercare, indagare e capire chi possa essere l’autore del duplice omicidio avvenuto ieri pomeriggio in via Brescia 2 a Barletta. Due donne anziane, Maria Diviccaro di 62 anni e Maria Strafile, badante della prima, sono state uccise nell’abitazione in cui vivevano intorno le ore 13, entrambe sono morte soffocate. Oggi sono state ascoltate, dagli investigatori, una quindicina di persone.

La casa del duplice omicidio

BARLETTASi continua a cercare, indagare e capire chi possa essere l’autore del duplice omicidio avvenuto ieri pomeriggio in via Brescia 2 a Barletta. Due donne anziane, Maria Diviccaro di 62 anni e Maria Strafile, badante della prima, sono state uccise nell’abitazione in cui vivevano intorno le ore 13, entrambe sono morte soffocate. Oggi sono state ascoltate, dagli investigatori, una quindicina di persone.

I carabinieri di Barletta stanno cercando, oramai, da ventiquattro ore di ricostruire gli eventi che hanno preceduto l’uccisione di Maria Diviccaro e Maria Strafile. Determinante per le indagini, coordinate dal sostituto procuratore Mirella Conticelli della procura di Trani, l’esito dell’autopsia di entrambe le donne ammazzate, per individuare con esattezza la presunta ora del delitto. Bisognerà capire se la morte delle due anziane donne sia avvenuta solo per soffocamento o se siano state tramortite anche con un colpo contundente.

Anche questa mattina, i carabinieri che stanno seguendo il caso di via Brescia, hanno fatto un altro sopralluogo nell’abitazione di Maria Diviccaro al civico 2, alla ricerca di tracce e impronte riconducibili alla terza persona ovvero l’assassino delle donne. “I carabinieri stanno lavorando molto bene - è il commento del capo della Procura di Trani, Carlo Maria Capristo - e stanno conducendo un lavoro davvero incredibile. Siamo a buon punto. Risolvere due pluriomicidi in meno di una settimana, perchè per quello dei due romeni, avvenuto sempre a Barletta, è stata già diffusa l'identità dell'assassino, non è cosa di poco conto. Ci tengo a fare plauso ai carabinieri”.

Ieri sera uno dei figli di Maria Diviccaro ha dichiarato di aver sentito via telefono la madre per l’ultima volta alle ore 9 circa di giovedì 15 marzo e poi ha riprovato a chiamarla alle ore 13 ma invano, senza ricevere risposta. Le ricerche sono scattate dopo le ore 16 di ieri, quando nemmeno i parenti della badante riuscivano a contattarla e lei era solita rimanere ad aiutare la 62enne fino alle ore 12 poi faceva rientro regolarmente a casa.

Quindi si presume che il duplice omicidio sia avvenuto tra le ore 12 e le ore 13 di ieri. Alle ore 17 il ritrovamento dei due cadaveri in via Brescia da parte dei carabinieri di Barletta. Ci sono diverse tracce seguite dagli investigatori, una è quella che riconduce a Michele Diviccaro, fratello della vittima, proprietaria dell’appartamento. A quanto fatto sapere, l’uomo era solito andare dalla sorella per discutere di alcune proprietà e la divisione di esse, ereditate dai genitori. Ora bisognerà aspettare ancora qualche ora per l’esito delle due autopsie e sperare nella risoluzione del caso e l’identificazione dell’omicida.

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