Cronaca

Ecologica Pugliese: "La piattaforma non regge, crisi raccolta"

Con tutta la buona volontà e l'impegno messi in campo dalla stessa azienda, la piattaforma di Jonica Servizi non regge i tempi delle imprese che vi conferiscono i rifiuti dei centri del Brindisino. Lo segnala Ecologica Pugliese, che effettuua il servizio di raccolta nel territorio del capoluogo

BRINDISI - Con tutta la buona volontà e l'impegno messi in campo dalla stessa azienda, la piattaforma di Jonica Servizi non regge i tempi delle imprese che vi conferiscono i rifiuti dei centri del Brindisino. Lo segnala Ecologica Pugliese, che effettuua il servizio di raccolta nel territorio del capoluogo. "Le  operazioni di raccolta dei rifiuti solidi urbani dal territorio comunale di Brindisi risultano, allo stato, fortemente compromesse. La Ecologica Pugliese, gestore dei servizi di raccolta e trasporto presso la città, sta affrontando una vera e proprio emergenza, derivante dalle interminabili code di attesa che quotidianamente si registrano presso la nuova piattaforma individuata per il conferimento dei rifiuti indifferenziati. Trattasi della piattaforma della Jonica Servizi, dalla quale i rifiuti, eseguite le necessarie operazioni, partono poi per lo smaltimento in Emilia Romagna".

Secondo Ecologica Pugliese, si tratta di un oggettivo problema strutturale: "I responsabili della piattaforma della Jonica Servizi lavorano assiduamente e collaborano per velocizzare le attività. Sussistono, tuttavia, oggettive difficoltà logistiche. Lunedì 25 luglio 2016 gli automezzi della Ecologica Pugliese Srl sono rimasti in coda dalle ore 3 di notte e per l’intera giornata. Alle ore 16 solo otto dei tredici automezzi adibiti alla raccolta dei rifiuti hanno potuto accedere alla piattaforma per lo scarico. Considerato che durante i giorni festivi la piattaforma resta chiusa, alcuni automezzi - denuncia Ecologica Pugliese - sono rimasti fermi a lungo pur avendo eseguito la raccolta il giorno precedente. Conseguentemente, nella giornata di lunedì non è stato possibile servire interi quartieri di Brindisi, come Commenda, Cappucini (compresa la zona Don Gnocchi) e Santa Chiara".

La crisi dei quartieri sta aggravandosi, sempre secondo Ecologica Pugliese: "La situazione emergenziale nella giornata di ieri si è aggravata ulteriormente. Alle ore 11 del 26 luglio 2016 neppure un automezzo contenente i rifiuti indifferenziati raccolti dalla città aveva ancora eseguito il conferimento in piattaforma. Ne sono derivate gravissime ulteriori ripercussioni sulle operazioni di raccolta.Infatti, la Ecologica Pugliese ha potuto eseguire il servizio presso i quartieri in cui il giorno precedente non era stato possibile intervenire. Tuttavia, a causa della paralisi nelle operazioni di scarico, non si è riusciti a servire altri e diversi quartieri della città: Sant’Elia, Bozzano e Sant’Angelo, con persistenti problemi anche presso il quartiere Cappuccini".

La situazione non è certo mutata stamani, dice la società di igiene urbana in convenzione con il Comune di Brindisi: "Anche oggi, si registrano code e rallentamenti molto gravi. La descritta situazione incide inevitabilmente su tutti i servizi di igiene urbana. È innegabile che in una simile situazione di disagio e disordine gli utenti sono disincentivati a procedere alla differenziazione dei rifiuti, che vengono  depositati, senza distinzione di sorta, presso i punti in cui si accatastano i cumuli di abbandoni, incidendo notevolmente sulle percentuali di raccolta differenziata".

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Ecologica Pugliese: "La piattaforma non regge, crisi raccolta"

BrindisiReport è in caricamento