Cronaca

Consiglio provinciale, oggi le elezioni: dall’esito dipende la Giunta di Brindisi

Si vota oggi fino alle 20, seggio unico nel Palazzo di via de Leo: due liste con 23 candidati, chiamati alle urne sindaci e consiglieri di tutti i Comuni per un totale di 352. Voto ponderato in base alla popolazione. Per il capoluogo moderati alla prova fedeltà dopo l'azzeramento dell'esecutivo: i centristi chiedono i 12 voti per Marika Rollo

BRINDISI – Sindaci e consiglieri comunali del Brindisino alle urne, oggi, per eleggere i componenti dell’assemblea della Provincia che resteranno in carica per due anni. Si vota oggi, dalle 8 alle 20, dopo l’iniziale appuntamento dell’8 gennaio, annullato per le avverse condizioni meteo. Ci sono due liste per 23 candidati, 352 elettori divisi per Comuni con un diverso peso, la cosiddetta ponderazione che tiene conto della popolazione, con schede di colore differente e c’è una prova che attende i consiglieri comunali di Brindisi. Prova da cui sembra dipendere l’assetto della nuova Giunta della sindaca Angela Carluccio, rimasta da sola a Palazzo di città dopo aver deciso l’azzeramento dell’esecutivo il 30 dicembre scorso stanca – ha fatto sapere il suo portavoce – delle liti interne alla coalizione.

rollo marika pasquale luperti e angela carluccio-2

Stando a indiscrezioni, oggi potrebbe essere la volta buona per superare l’empasse che segna Brindisi da 17 giorni ormai: si dice, infatti, che i centristi e in particolare Marcello Rollo e Massimo Ferrarese avrebbero chiesto una dimostrazione di “fedeltà” alla prima cittadina da consegnare attraverso il voto al candidato consigliere provinciale indicato dalla coppia. Di chi si tratta? La scelta sarebbe ricaduta su Marika Rollo che attualmente è espressione dei Coerenti per Brindisi, gruppo costituito da Pasquale Luperti dopo che entrambi si sono allontanati dalla lista  Impegno sociale di Carmelo Palazzo che li ha portati in Assise. Rollo (Maria detta Marika) detiene la delega speciale ai Servizi sociali, dopo essere stata assessore al ramo nella prima versione della Giunta di Mimmo Consales, per il Pd.

Stando a questa teoria, su Marika Rollo dovrebbero essere convogliati i voti dei moderati di Brindisi ossia i consiglieri comunali di Noi Centro, Brindisi prima di tutto, Coerenti e Democratici più l’indipendente Umberto Ribezzi (il consigliere a cui sarebbe riconducibile il nuovo amministratore unico della Multiservizi, Vito Camassa, scelto dalla sindaca dopo una contestata audizione pubblica). Per i Cor, c’è Marina Miggiano ex assessore, nonché vice coordinatrice cittadina. E per lei, quindi, dovrebbero esserci cinque voti.

Perché mai proprio Marika Rollo? Risposta: è la più vicina a Luperti, eletta proprio in considerazione del trait d’unione con l’ex assessore all’Urbanistica (ex Pd anche lui), nonché vicina alla sindaca. In tal modo Marcello Rollo e Massimo Ferrarese vorrebbero compattare la coalizione se non addirittura blindarla per archiviare una volta per tutte le tensioni alimentate in primis da Luperti: è stato, infatti, il capo gruppo dei Coerenti a chiedere l’azzeramento della Giunta dopo aver appreso dell’aumento della Tari, al termine dell’ormai nota conferenza stampa dell’assessore al Bilancio, Ingrosso.

E’ stato sempre Luperti e chiedere una Giunta tecnica e non politica. Giunta nella quale Marika Rollo è rimasta fuori sin dall’inizio perché il suo ingresso avrebbe significato l’arrivo in Consiglio di Pietro Santoro, ex segretario cittadino di Forza Italia, primo dei non eletti di Impegno sociale, ritenuto molto legato a Palazzo che con i moderati ha rotto subito dopo il ballottaggio, non appena la sindaca firmò per la nomina dello staff e la rotazione dei dirigenti. Avere Santoro in Consiglio sarebbe stato un rischio. Ma i moderati hanno trovato il modo di litigare ugualmente, tanto, troppo, con il risultato che da più di due settimane Brindisi non ha una Giunta.

Elezioni consiglio provinciale 2017-2

Due le liste per il Consiglio provinciale. La lista numero uno si chiama Terra di Brindisi ed è ritenuta di animo centrista, con l’aggiunta di ex Fi: Pasquale Santoro, Christian Continelli, Antonio Antonucci, Giovanni Bruno, Marina Miggiano, Lelio Lolli, Serena Missere, Pino Trinchera, Maria Zigrino, Maria Rollo, Lucia Trinchera e Luigia Albanese. La lista numero 2 si chiama Uniti per Brindisi e vede insieme Pd con in testa il presidente della Provincia, Maurizio Bruno (che resta in carica per altri due anni), Ncd, Fi e socialisti, i candidati sono: Giovanni Barletta, Giuseppe Cavallo, Cesare Epifani, Pietro Iaia, Francesco Mingolla, Claudio Moncullo, Giuseppe Pace, Teodoro Pierri, Angelo Presta, Chiara Saracino e Domenico Tanzarella.

TerraDiBrindisi-2UnitiPerBrindisi-2Il Seggio Elettorale è al terzo piano del Palazzo della Provincia e sarà aperto dalle 8 sino alle 20. Presidente del seggio è il vice segretario generale della Provincia, Alessandra Pannaria; il vice presidente è Luigi Settembrini, responsabile dei servizi informativi dell’Ente; segretario è Teodoro Passante, scrutatori sono Rosalba Iaia e Antonella Ferrari, quest’ultima componente dello staff della presidente.

Scheda elettorale di colore grigio per i Comuni di fascia C, con popolazione maggiore a cinquemila abitanti e sino a diecimila: in tale categoria rientrano i comuni di Villa Castelli, abitanti 8.958, gli elettori tra sindaco e consiglieri comunali sono 13; Erchie 8.722, 13; San Donaci 6.869, 11; Cellino San Marco 6.799, 13; San Michele Salentino 6371, 11; Torchiarolo 5.461, 13.

Per questa fascia il totale della popolazione è di 43.230 , 74 sono gli elettori, l’indice di ponderazione è 405 che scaturisce da alcuni Elezioni consiglio provinciale 2017 2-2calcoli. Si parte dal valore percentuale degli abitanti della fascia, pari a 43.230 rispetto al totale della popolazione della provincia pari a 400.801, ossia 10,786 per cento. Si somma, poi, alla percentuale la ridistribuzione dell’eccedenza delle fasce che superano il 35 per cento, vale a dire 10,787 più 19,214, uguale 30 per cento. A questo punto, sempre seguendo la guida elettorale, si divide 30 per il numero degli elettori – sindaci e consiglieri comunali – della fascia C che è pari a 74 e si ottiene 0,405. Infine si moltiplica 0,405 per mille e si ottiene il voto ponderato dei Comuni della fascia C.

Scheda elettorale di colore rosso per i Comuni di fascia D, la cui popolazione è superiore a 10mila e fino a 30mila: Mesagne, abitanti 27.753, elettori tra sindaco e consiglieri 17; Ceglie Messapica 20.209, 17; San Vito dei Normanni 19.620, 17; Carovigno 15.896, 17; Oria 15.228, 17; Latiano 15.045, 17; San Pietro Vernotico 13.974, 17; Cisternino 11.745, 17; Torre Santa Susanna 10.703, 17; San Pancrazio Salentino 10.289, 17. Per questa fascia il totale della popolazione è 160.462 e 170 sono gli elettori, l’indice di ponderazione è 205.

Infine scheda di colore verde per i Comini di fascia E, con popolazione superiore a 30mila e fino a 100mila: Brindisi 88.812 abitanti, elettori tra sindaco e consiglieri 33; Fasano 39.482, 25; Francavilla Fontana 36.955, 25; Ostuni 31.860, 25. Per questa fascia il totale della popolazione è 197.109, 108 gli elettori, l’indice di ponderazione è 324.

I primi dati relativi all'affulenza alle urne sono stati resi noti qualche minuto dopo le 12: i votanti sono stati 185 su 352, pari al 52,56 per cento. Alle 14, stando ai dati comunicati dalla Provincia, il numero dei votanti è salito a 225: l'affluenza, quindi, si attesta al 63,92 per cento. Alle 17, il numero dei votanti è arrivato a 250, pari al 71,02 per cento. Un'ora più tardi, alle 18, a votare per il rinnovo del Consiglio provinciale sono stati in 282, pari all'80,11 per cento degli aventi diritto al voto.

Affluenza definitiva dell'86,08 per cento

articolo aggiornato alle 20,40

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