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Lunedì, 8 Agosto 2022
Cronaca Piazza Francesco Crispi

Bivacco a due passi dalla stazione: disagi e degrado alle porte della città

I giardinetti di piazza Crispi luogo di assunzione di alcool e probabilmente anche di sostanze stupefacenti

BRINDISI – Sia alla luce del giorno che di sera, praticamente a ogni ora del giorno, la scena è sempre la stessa: gruppi di persone intente a consumare alcool e con ogni probabilità anche sostanze stupefacenti, in quello a che è ormai diventato un luogo di bivacco. Accade nei giardinetti di piazza Crispi, fra la stazione ferroviaria di Brindisi e la sede del comando provinciale dei carabinieri, alle porte del centro abitato di Brindisi.

Le panchine sono perennemente occupate sia da italiani che da migranti. Immancabili le bottiglie di birra lasciate sulle basole, subito dopo Bivacco piazza Crispi-2-3averle svuotate. Intorno alle ore 19,30 di sabato (22 giugno) è stato chiesto l’intervento del 118, a seguito del malore accusato da una persona che sostava lì in piazza Crispi. A stretto giro è arrivata anche una Volante della questura.

La petizione dei residenti

Questa situazione, di fatto, va avanti da anni. Basti pensare che nell’agosto 2016, 135 famiglie residenti nei pressi della stazione firmarono una petizione in cui segnalavano “capannelli vicino alle attività commerciali”, “individui che espletano i propri bisogni in strada, senza il minimo decoro e senso civico”. I cittadini affermarono all’epoca di vivere “nell’insicurezza e nel disagio”. Per questo chiesero “un intervento urgente”.

E tale richiesta non cadde nel vuoto, perché i controlli delle forze dell’ordine per un certo periodo si intensificarono, con l’impiego anche della stazione mobile dei carabinieri. Da qualche tempo, però, i bivacchi sono ripresi. E oltre all’alcool che scorre a fiumi, è forte il sospetto che i giardinetti siano diventati luogo di scambio e assunzione di sostanze stupefacenti. 

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