menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
La Hms Enterprise in azione nel Mediterraneo

La Hms Enterprise in azione nel Mediterraneo

Attesa a Brindisi nave inglese con centinaia di migranti salvati lunedì

E' attesa per mercoledì intorno alle 15 a Brindisi la nave idrografica della Royal Navy britannica "Hms Enterprise", con a bordo 708 migranti salvati nella giornata di lunedì nelle acque del Mediterraneo

BRINDISI – E’ attesa per mercoledì intorno alle 15 a Brindisi la nave idrografica della Royal Navy britannica “Hms Enterprise”, con a bordo 708  migranti (490 uomini, 212 donne, circa 40 minori di cui un paio non accompagnati) provenienti dall'Africa sub sahariana, più due salme non identificate, salvati nella giornata di lunedì nelle acque del Mediterraneo dalle unità impegnate nelle operazioni di soccorso Eunavfor, un dispositivo varato nel 2015 dall’Unione Europea, a direzione italiana attraverso il coordinamento della nostra Guardia Costiera.

La Hms Enterprise, di solito di stanza a Malta, aveva ricevuto inizialmente la disposizione di sbarcare a Pozzallo il suo carico di migranti e anche le salme recuperate in mare, ma il centro di accoglienza del piccolo porto peschereccio siciliano ha già superato la capienza di 200 posti e anche le celle frigorifere dell’obitorio sono già piene. Da qui la decisione di utilizzare nuovamente il porto di Brindisi per lo sbarco, le operazioni di pre-identificazione e quelle di smistamento, secondo il piano che la sala operativa di Roma comunicherà alla Prefettura.

HMS ENTERPRISE-2

Da piazza Santa Teresa sono già stati messi in pre-allarme nella serata di lunedì Capitaneria di Porto, Questura, Polizia di Frontiera, Protezione civile, Asl, Carabinieri e Guardia di Finanza, Vigili del Fuoco e tutti gli altri soggetti che compongono il dispositivo che viene attivato in queste circostanze. Come già detto, il piano sarà perfezionato nel corso di una riunione oggi in tarda mattinata. La banchina operativa sarà quella di Sant’Apollinare nel Seno di levante del porto interno.

Nella giornata di lunedì le navi di soccorso hanno strappato alle onde 6.500 persone, uno dei contingenti più alti salvati in sole 24 ore da quando sono cominciate le traversate nel Canale di Sicilia.

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Pareti "scorticate" a causa dell’umidità: "Ecco come viviamo e nessuno interviene"

Ultime di Oggi
  • Cronaca

    Crolla il solaio di un capannone: un morto e quattro feriti

  • Emergenza Covid-19

    Coronavirus, Puglia: altri 30 decessi, aumentano i ricoveri

  • Cronaca

    Rapina in un negozio di casalinghi, in due fuggono con la cassa

Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento