Mercoledì, 17 Luglio 2024
Cronaca

Incidente mortale sulla tangenziale: "Chiunque abbia visto qualcosa è pregato di contattarci"

L'appello lanciato su Facebook si riferisce alla morte di Rino Romano, conosciuto in città come "Rino Flash", deceduto sabato scorso in seguito a un incidente stradale

BRINDISI – Oggi (lunedì 15 maggio) l’ultimo saluto a Rino Romano, il 40enne di Brindisi scomparso tragicamente nella tarda mattinata di sabato scorso sulla tangenziale nord di Brindisi. La famiglia lancia un appello su Facebook per cercare testimoni e avere chiarezza sulle cause che hanno fatto perdere il controllo dello scooter al 40enne, portandolo alla morte. Non risultano altri veicoli coinvolti ma la dinamica sembrerebbe non essere del tutto chiara. La salma è stata restituita poche ore dopo e i funerali fissati per oggi alle 10, presso la chiesa Santa Maria del Casale a Brindisi. Ma ci sono ancora molti lati oscuri della vicenda, almeno secondo la famiglia, specie perché si è trattato di una morte violenta. 

Romano, operatore ecologico, molto noto in città, soprannominato “Rino Flash” nell’impatto ha perso un braccio, lo scooter si è fermato a diverse decine di metri di distanza da dove è stato ritrovato il corpo. La scena a cui hanno assistito i primi soccorritori e gli automobilisti e successivamente i passanti è stata straziante. Per questo la famiglia non si dà pace. Come è possibile che il corpo del loro amato congiunto si sia ridotto in quelle condizioni? Cosa è successo esattamente? Al momento non ci sono risposte ufficiali, la Polizia stradale si è occupata dei rilievi. Non risultano altri veicoli coinvolti e altre persone ferite. La mamma, la figlia, le sorelle, i nipoti e quanti lo hanno conosciuto e amato non si danno pace. E per questo una delle nipoti, facendosi portavoce della famiglia, distrutta dal dolore, ha lanciato un appello su Facebook. 

“Lui è Rino Romano, 40enne brindisino che ha perso la vita in un tragico incidente avvenuto sabato mattina intorno alle 12, a Brindisi sulla statale 379 uscita per Bari. Dopo aver incontrato i suoi numerosi amici, averci riso, scherzato e bevuto un caffè come era suo consueto fare, a bordo del suo scooter avrebbe dovuto fare rientro a casa dove lo aspettava la sua mamma, il suo pranzo sarebbe dovuto essere quel pesce che aveva acquistato poco prima (catturando le immagini, postate poi su Tik Tok) e che voleva gustare con la sua amata mamma”. striscioni davanti casa di Rino Romano

“Rino non ha fatto più rientro, il suo corpo è stato trovato in uno stato al quanto indescrivibile, non può trattarsi di un incidente avvenuto in autonomia, le dinamiche non sono chiare e le condizioni della salma “parlano” di altro. La famiglia lancia un appello: ‘Chiunque abbia visto qualcosa è pregato di contattarci, non ci restituirà il nostro Rino ma daremo una spiegazione ad una mamma e una figlia che lo piangono senza avere avuto la possibilità di vederlo per l’ultima volta a causa delle condizioni inaccettabili del corpo’. Una mano sulla coscienza”. 

Intanto la sua bacheca Facebook è stata inondata di messaggi di cordoglio, di video e foto che lo ritraggono in allegria con gli amici. Di messaggi di saluto e incredulità. Davanti alla sua abitazione, sita in via Dei Santi Apostoli, sulla litoranea nord di Brindisi, sono stati affissi striscioni di saluto carichi di affetto e dolore. 

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