Incidente sulla 613, un ferito è grave

BRINDISI – Nella tarda mattinata di oggi la salma del giovane Gianluca Bataccia, il 23enne rimasto coinvolto all'alba di oggi in un tragico incidente stradale sulla superstrada 613 che collega Brindisi a Lecce, è stata trasferita nella sua abitazione, in via Vincenzo Monti al quartiere Paradiso a Brindisi. Domani pomeriggio alle 16, presso la chiesa di San Nicola, saranno celebrati i suoi funerali. Bataccia lavorava in una ditta di noleggio di autoscale.

L'auto della vittima

BRINDISI – Nella tarda mattinata di oggi la salma del giovane Gianluca Bataccia, il 23enne rimasto coinvolto all'alba di oggi in un tragico incidente stradale sulla superstrada 613 che collega Brindisi a Lecce, è stata trasferita nella sua abitazione, in via Vincenzo Monti al quartiere Paradiso a Brindisi. Domani pomeriggio alle 16, presso la chiesa di San Nicola, saranno celebrati i suoi funerali. Bataccia lavorava in una ditta di noleggio di autoscale.

Gli altri due ragazzi coinvolti, Paolo Lavino e Stefano Liardi, entrambi poco più che ventenni, sono ricoverati all'ospedale Perrino di Brindisi. Il primo è in gravissime condizioni, nel reparto di rianimazione, il secondo, invece, ha riportato fratture agli arti inferiori guaribili in trenta giorni, è stato ricoverato nel reparto di ortopedia.

Tutti e tre all'alba di oggi tornavano da una serata in discoteca trascorsa nel Leccese. All'altezza dello svincolo per Torchiarolo-San Pietro, in agro di Squinzano, in provincia di Lecce, il loro destino ha preso un'altra direzione. La Fiat Punto sulla quale viaggiavano, di proprietà di Gianluca Batacci, per cause non ancora chiarite, è andata a sbattere contro il jersey di separazione e poi si è capottata nella corsia opposta.

Dopo un volo di alcuni metri si è fermata sulla carreggiata. I tre giovani che erano al suo interno erano rimasti illesi e increduli di essere vivi. Ma il pericolo era ancora in agguato. I tre (la vittima, Paolo Lavino e Stefano Liardi) in fretta e furia sono riusciti a lasciare l'abitacolo ma mentre stavano per raggiungere la corsia di emergenza per mettersi in salvo, una Peugeot condotta da una 42enne di Arnesano, Anna Quarta, li ha travolti.

Questa è la dinamica ricostruita dai carabinieri della compagnia di Campi Salentina (Le), giunti poco dopo sul posto, insieme ai vigili del fuoco e ai sanitari del 118. Gianluca Batacci è morto sul colpo, in seguito all'urto è stato scaraventato nel canalone che costeggia la carreggiata. Gli altri due sono stati trasferiti all'ospedale Perrino di Brindisi. La conducente della Peugeot non ha riportato ferite ma ha subito un  forte shock, anche per lei si sono rese necessarie consulenze mediche.

La notizia della morte del giovane Gianluca ha fatto subito il giro della città, la sua famiglia è molto conosciuta. Il suo papà Leonardo è un dipendente dell'AgustaWestland, il fratello Angelo è arruolato in Marina. Gianluca era un appassionato di calcio, nel 2009 ha militato nella squadra brindisina Hellas nel torneo under 21, proprio oggi poi, avrebbe dovuto disputare una partita di calcetto tra amici.

Un ragazzo come tanti, innamorato della vita, ne danno  testimonianza le sue foto sul suo profilo di Facebook, sempre sorridente e in momenti festosi. La sua abitazione, in via Vincenzo Monti è stata invasa da parenti e amici, sconvolti dal dolore. Il prospetto tempestato di manifesti. Domani l'ultimo saluto al giovane calciatore brindisino.

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