Tentata rapina al bar RossoNero: lascia il carcere uno degli autori

Il 22enne Bruno Zanzarella, difeso dall'avvocato Leoci, ottiene i domiciliari. Il fratello Christian era già stato scarcerato

BRINDISI – Lascia il carcere e torna a casa in regime di domiciliari il 22enne Bruno Zanzarella, uno dei quattro autori della tentata rapina perpetrata la notte fra il 13 e il 14 dicembre 2019 ai danni del bar RossoNero situato in via Pace Brindisina, al rione Commenda. Il tribunale del Riesame ha accolto l’istanza di attenuazione della misura cautelare presentata dall’avvocato Luca Leoci. Lo stesso difende anche il fratello di Bruno, il 18enne Christian Zanzarella, anch’egli coinvolto nella rapina, che nei scorsi mesi aveva già ottenuto la sostituzione della misura cautelare in carcere con l’obbligo di dimora. I due fratelli assaltarono il locale insieme al 22enne Giuseppe Ferrarese e al 21enne Cosimo Morleo. 

Christian Zanzarella impugnava un fucile da caccia a canne sovrapposte calibro 12, marca Marocchi, risultato poi frutto di una rapina avvenuta a Muro Leccese nel 2008. L’arma, nel corso dell’azione criminosa, è stata utilizzata per minacciare i clienti presenti nel locale e spingerli in una stanza, per tenerli meglio sotto tiro, e per obbligare una addetta del locale a consegnare i soldi di una slot-machine e ad aprire la cassaforte.

Ma i quattro autori della tentata rapina, tutti in tuta bianca e a volto coperto, non accorsero di un altro cliente, che in quel momento si trovava in bagno, e che resosi conto della situazione con il telefono cellulare diede l’allarme alle forze dell’ordine. Immediatamente arrivarono in via Pace Brindisina pattuglie della polizia e dei carabinieri che erano in zona. I banditi cercarono di fuggire sparando due fucilate contro la porta sul retro del locale, per aprirla ed uscire in un cortile condominiale, ma furono dai poliziotti.

Sono stati convalidati stamani dal giudice delle indagini preliminari Tea Verderosa, i quattro arresti eseguiti il 14 dicembre dagli operatori della Sezione Volanti e dai carabinieri del Nucleo investigativo di Brindisi nei confronti dei giovani autori della tentata rapina al bar sala slot “RossoNero” di via Pace Brindisina. I quattro sono stati interrogati nel carcere di Borgo San Nicola a Lecce, dove erano stati tradotti a causa dell’evacuazione della casa circondariale di Brindisi (ma nella giornata odierna sono stati trasferiti in via Appia), ed hanno reso al magistrato ammissioni importanti.

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