menu camera rotate-device rotate-mobile facebook telegram twitter whatsapp apple googleplay
Carabinieri della compagnia di San Vito

Carabinieri della compagnia di San Vito

"Mi ha violentata", fermato rumeno

SPECCHIOLLA – Un cittadino romeno di 28 anni, senza fissa dimora, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria dai carabinieri perché ritenuto responsabile di violenza sessuale nei confronti di una 21enne di Bari domiciliata per il periodo estivo a Carovigno. L'episodio sarebbe avvenuto a Specchiolla.

SPECCHIOLLA- Un cittadino romeno di 28 anni, senza fissa dimora, è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria dai carabinieri perché ritenuto responsabile di violenza sessuale nei confronti di una 21enne di Bari domiciliata per il periodo estivo a Carovigno. L'episodio di cui è accusato il giovane si sarebbe verificato nella notte tra domenica e ieri nei pressi di un locale di Specchiolla, località marina del Brindisino.

Stando a quanto avrebbe raccontato la 21enne ai carabinieri della compagnia di San Vito, dove si è recata poco prima di mezzogiorno di ieri per sporgere denuncia, il 28enne avrebbe approfittato di lei, costringendola a un rapporto sessuale completo dopo averla minacciata con una pietra. I segni della violenza sono stati accertati dai medici dell'ospedale Civile di Ostuni, su richiesta dei carabinieri, che hanno trovato sul corpo della giovane anche ecchimosi alle braccia e alle gambe.

Stando a quanto ricostruito dai militari di San Vito, diretti dal capitano Ferruccio Nardacci, la 21enne domenica sera, insieme a una sua amica resideinte a San Vito dei Normanni, aveva chiesto un passaggio da Carovigno a San Vito a due giovani rumeni uno dei quali era conosciuto dalla due ragazze, l'altro era il giovane poi sottoposto a fermo. I quattro prima di giungere a destinazione si sarebbero fermati in un locale sulla costa di Specchiolla per consumare un drink.

In quel momento il 28enne sarebbe riuscito a portare la giovane fuori dal locale, in una zona appartata dove poi l'avrebbe violentata dopo averla minacciata con una pietra. Ieri mattina la vittima avrebbe deciso di raccontare tutto ai carabinieri. Il presunto aggressore è stato rintracciato nella tarda serata mentre era in giro per le vie di San Vito, non ha fornito generalità, non avrebbe documenti di identificazione. È stato però riconosciuto dalla vittima.

Su disposizione del pubblico ministero di turno Iolanda Daniela Chimienti è stato sottoposto a fermo di polizia giudiziaria. La giovane vittima dopo essere stata medicata è tornata a casa, guarirà in cinque giorni.

 

 

 

Argomenti
Condividi
In Evidenza
Attualità

Asl Brindisi: avviso pubblico per l'incarico di direttore generale

Ultime di Oggi
Potrebbe interessarti
In primo piano
Torna su

Canali

BrindisiReport è in caricamento