Martedì, 18 Maggio 2021
Cronaca

Un abbraccio a Marina che improvvisamente non c'è più

E' sempre stata una donna solare e sensibile, Marina Barracchia. E legatissima alla sua città. Era tra le poche ragazze, nel 1971 al liceo scientifico Monticelli, a stare in prima fila nelle lotte studentesche. Ed è morta oggi, insegnante da lunghi anni, stando in prima fila nelle lotte per l'ambiente

BRINDISI – E’ sempre stata una donna solare e sensibile, Marina Barracchia. E legatissima alla sua città. Era tra le poche ragazze, nel 1971 al liceo scientifico Monticelli, a stare in prima fila nelle lotte studentesche. Ed è morta oggi, insegnante da lunghi anni, stando in prima fila nelle lotte per l’ambiente. Lei pensava che questo territorio così bistrattato, anche dai suoi stessi abitanti, potesse essere, diventare un giorno il contenitore di ogni cosa positiva, e si batteva per questo. Non aveva mai smesso di crederci. Siamo noi a non credere ancora che sia andata via.

“È venuta a mancare Marina Barracchia, professoressa di educazione fisica a Brindisi, molto conosciuta per le sue battaglie ambientaliste e contro l’utilizzazione del carbone. Marina – scrive Ferruccio Leoci, che la conosceva da lungo tempo - era in pensione da soli pochi mesi. Lascia una sorella, cognati, nipoti, tanti amici e più generazioni di studenti con cui intratteneva rapporti di grande amicizia”.

Marina Barracchia 2-2-2

“Una malattia, la malattia, l’ha portata via nel giro di tre mesi. Avevamo parlato molte volte dell’inquinamento prodotto dal carbone. Sempre mi sottolineava come Brindisi, assieme a Taranto, fosse una città a forte rischio ambientale. Mi spiattellava i dati dei decessi per malattie tumorali tra le più alte d’Italia. Marina era una donna dolce e decisa, capace di tanto affetto per le persone e per gli animali di cui era diventata un difensore instancabile. Speravo che, andando in pensione, potesse regalarci ancora di più il suo affetto ed il suo sorriso solare. A me, a noi, a Brindisi, la sua città”.

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