Natante con migranti diretto a Tricase: arrestato scafista brindisino

Era diretto verso le coste salentine con un carico di 15 migranti, fra cui otto uomini e sette donne, tutti di nazionalità somala, uno scafista brindisino arrestato stamani (17 maggio) dopo un breve inseguimento con i finanzieri del Roan uno scafista brindisino

Foto di repertorio

BRINDISI – Era diretto verso le coste salentine con un carico di 15 migranti, fra cui otto uomini e sette donne, tutti di nazionalità somala, uno scafista brindisino arrestato stamani (17 maggio) dopo un breve inseguimento con i finanzieri del Reparto operativo aeronavale della Guardia di finanza di Bari (Roan). Si tratta del 56enne Marcello Della Torre,già noto alle forze dell’ordine.

L’uomo si trovava alla guida di un semicabinato in vetroresina lungo poco più di 7 metri. Un guardacoste impegnato in un servizio di pattugliamento ha intercettato l’imbarcazione a circa sette miglia dal porto di Tricase (Lecce). La motovedetta si è avvicinata all’unità per eseguire un controllo più accurato, dal quale è emerso la presenza di numerose persone a bordo.

Quando i militari gli hanno imposto l’alt, però, il brindisino ha tentato di eludere l’ispezione, avvicinandosi più velocemente alla costa. Sul posto è stata subito inviata una seconda unità veloce del Roan già presente in zona. Nel giro di qualche minuto, le fiamme gialle sono riuscite a bloccare, in sicurezza, il natante. 

IL VIDEO DELL'INSEGUIMENTO

Migranti, scafista e semicabinato sono stati quindi condotti presso gli ormeggi della Sezione Operativa Navale di Otranto per gli accertamenti previsti. Al brindisino sono stati contestati vari reati, fra cui il favoreggiamento all’immigrazione clandestina, il rifiuto di obbedienza a unità militare, la resistenza e violenza a nave da guerra, nonché per l’inosservanza delle norme sulla sicurezza della navigazione e pertanto tratto in arresto e posto a disposizione dell’Autorità Giudiziaria di Lecce.

I migranti, tutti in buone condizioni di salute, opportunamente assistiti, saranno posti a disposizione del pool antimmigrazione interforze e trasferiti presso l’hot spot di Taranto per le successive procedure. Della Torre, difeso dall'avvocato Luca Leoci, è statp ricoverato per accertamenti presso l'ospedale di Scorrano. 

Che gli scafisti brindisini fossero al servizio delle organizzazioni dedite al traffico di esseri umani fra la Puglia e le coste balcaniche non è una novità. Basti pensare che nel novembre 2015, sempre al largo di Tricase, la finanza intercettò uno scafo condotto da un 47enne di Brindisi che stava trasportando una famiglia irachena. Stessa sorte toccò nel giugno 2015 a un altro brindisino sorpreso al largo di Santa Maria di Leuca mentre conduceva un dey cruiser con 14 migranti iracheni a bordo. Spesso a fare la spola fra la Grecia e la sono ex contrabbandieri riconvertitisi al traffico di esseri umani. E con l'estate alle porte, è concreta la possibilità che il fenomeno possa andare incontro a un'escalation. 

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