Venerdì, 22 Ottobre 2021
Cronaca

Parla il progettista del Pug: "Mandandomi via hanno raggiunto il loro scopo"

Mi sembra evidente che l’amministrazione ha raggiunto lo scopo perseguito da tempo. Come titolato ieri (da Quotidiano di Puglia, ndr), l’assessore Luperti ha “cacciato” Goggi. Al momento di prender atto della consegna dell’elaborato definitivo del Piano strutturale, l’Amministrazione si è rifiutata di prenderlo in esame, ponendo come pregiudiziale la fissazione della data di consegna finale

BRINDISI – Gli eventi che si vanno sviluppando attorno alla redazione del Piano urbanistico generale, culminati in una denuncia presentata alla procura della Repubblica di Milano dal professor Giorgio Goggi e inviata dalla stessa alla procura di Brindisi per competenza, e l’animato confronto in commissione urbanistica del 20 maggio scorso tra l’assessore Pasquale Luperti e lo stesso architetto Goggi, sono sempre più gravi ma stranamente non raggiungono il centro del dibattito politico in città. La rottura tra l’amministrazione Consales e il consulente chiamato a Brindisi per la redazione del Pug si è consumata, la città resta ancora senza lo strumento che ne dovrà indirizzare i futuri assetti economici e sociali, i servizi e determinarne la qualità della vita.

Il professor Goggi respinge ogni accusa di essere il responsabile, assieme ad i suoi collaboratori, dei ritardi, e spiega ancora una volta che è stata l’amministrazione comunale, assieme agli uffici, a consegnare in ritardo, o a non consegnare affatto, documenti ed elaborati fondamentali per completare il lavoro di redazione nel Pug. Nessuno sa quali situazioni abbia descritto Goggi nella sua denuncia-querela, sporta dopo essere stato accusato di aver favorito non si sa bene quali interessi nella parte del piano riguardante la costa, ma qualcosa l’architetto milanese la spiega in questo scritto che ci ha inviato oggi, e che pubblichiamo integralmente, a proposito di atti richiesti e non ricevuti, o consegnati in ritardo dal Comune.

Mi sembra evidente che l’amministrazione ha raggiunto lo scopo perseguito da tempo. Come titolato ieri (da Quotidiano di Puglia, ndr), l’assessore Luperti ha “cacciato” Goggi. Al momento di prender atto della consegna dell’elaborato definitivo del Piano strutturale, l’Amministrazione si è rifiutata di prenderlo in esame, ponendo come pregiudiziale la fissazione della data di consegna finale.

Goggi non ha detto quando avrebbe consegnato il piano completo perché, ancora alla riunione del 20 maggio (il giorno del casus belli), gli è stata notificata l’esistenza di un piano attuativo prima dichiarato decaduto, l’indisponibilità di un terreno pubblico da mesi destinato ad edilizia sociale, ed altre novità urbanistiche che, come ripetutamente nel passato, avrebbero determinato un’ulteriore rielaborazione del piano, secondo un copione che si ripete ad ogni consegna degli elaborati. Per non parlare della vicenda dell’area turistica sulla costa Nord, “stirata” fino all’improbabile lunghezza di 4 chilometri e accompagnata dalle gravi e gratuite dichiarazioni di cui si sta occupando la magistratura.

Giorgio Goggi L’assessore dice che la consegna è in ritardo di due anni, basandosi però su una norma di capitolato che si riferiva all’Ufficio di Piano, non ai consulenti. In realtà la consegna era iniziata più di un anno fa e, senza le continue rettifiche delle informazioni inesatte e carenti di competenza degli uffici, oggi non solo il piano strutturale ma molto altro sarebbe completato.

E’ falso dire che io abbia richiesto dieci anni di tempo: il cronoprogramma voluto, utilizzato e poi rigettato dall’Amministrazione prevedeva la consegna ai primi del 2016, una proposta di mediazione per fine ottobre 2015, del 20 marzo scorso, è stata parimenti rigettata. Fissare una scadenza più ravvicinata sarebbe stato irresponsabile, viste le perduranti inadempienze dell’Amministrazione. Questa dice di aver fornito tutto: come mai le copie delle concessioni edilizie e dei condoni rilasciati non sono mai pervenute, nonostante le normative lo prevedano prima della redazione del piano?

Leggo dalle dichiarazioni dell’Assessore che l’Ufficio di Piano, previsto e cospicuamente finanziato dalla Delibera di Consiglio n. 40/2010 (pag. 22 dell’allegato), ma che al gruppo dei consulenti è stato ripetutamente negato, ora  miracolosamente esiste e può operare per finire il Piano. L’Ufficio farà sicuramente tesoro del lavoro da noi ormai ultimato e consegnato. Sembra il momento opportuno per liberarsi da un’ingombrante presenza. La città può stare serena: i risultati saranno sicuramente quelli attesi dall’Amministrazione. (Arch. Giorgio Goggi)

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