Cronaca Torchiarolo

Spacciatore e coltivatore: trovate piante di Cannabis e pistola

Indagine dell'Arma di Torchiarolo porta a un'abitazione di Casalabate. Vano tentativo di fuga e arresto di un 36enne

Arrestato in flagranza di reato, nel corso di indagini dei carabinieri di Torchiarolo su un giro di vendita al dettaglio di droga, un 36enne di Squinzano, Giuseppe Fortunato, al termine di una perquisizione – con tentativo di fuga – in cui i militari hanno sequestrato quattro piante di canapa indiana e un’arma di provenienza furtiva. Fortunato, trasferito nel carcere di Lecce, risponde di detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e detenzione abusiva di arma comune da sparo.

FOTO SEQUESTRO FORTUNATO 4-2L’operazione, iniziata nell’abitato di Torchiarolo e culminata sulla costa a Casalabate (territorio di Trepuzzi) presso il domicilio dell’uomo, è stata condotta ieri giovedì 18 aprile in collaborazione con il Nucleo Cinofili di Modugno e, nella fase esecutiva, con i carabinieri della stazione di Trepuzzi.

Il 36enne ha temporeggiato prima di aprire la porta ai militari, i quali però hanno colto i rumori sospetti, e si sono insospettiti, riuscendo a bloccare Fortunato mentre tentava di fuggire da una porta sul retro: l’uomo aveva con sé due piante di Cannabis già molto sviluppate e stava cercando di disfarsene, quando è stato raggiunto in cortile dai militari.

Una volta impedita la fuga del sospettato, i carabinieri hanno dato inizio alla perquisizione. Entrati nell’abitazione, nella credenza della cucina, i militari hanno rinvenuto un barattolo in vetro chiuso con tappo in alluminio di colore verde e una scatola di cartone contenenti entrambi sostanza stupefacente del tipo marijuana. Sul tavolo della cucina è stata rinvenuta una busta in cellophane trasparente contenente altra sostanza stupefacente dello stesso tipo, assieme a un bilancino elettronico.

FORTUNATO Giuseppe classe 1983-2In camera da letto, occultata dietro due casse acustiche, c’era una pistola semiautomatica Beretta calibro 22, con caricatore inserito e sei cartucce, che l’uomo deteneva illegalmente. In un’altra stanza sono state rinvenute una macchina per confezionamento sottovuoto di alimenti assieme a uno stock di sacchetti di plastica e un impianto auto-costruito con lampade riscaldanti, utilizzato per la coltivazione in serra delle piante di Cannabis.

 Ma Giuseppe Fortunato produceva canapa indiana anche nel giardino, dove i carabinieri hanno rinvenuto altre due piante di marijuana di circa 150 centimetri di altezza, in ottimo stato vegetativo e visibilmente irrorate in tempi recentissimi. Nel corso degli accertamenti, è emerso che la pistola rinvenuta era stata rubata, fatto denunciato il 29 ottobre 2012 alla stazione carabinieri di Bagnolo del Salento.

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