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Lunedì, 29 Novembre 2021
Cronaca Ostuni

Pessina, dieci aule inagibili: "Vulnerabilità sismica di strutture secondarie"

Lavori per la messa in sicurezza affidati con urgenza per 200mila euro. Si cercano aule in altri plessi per evitare i doppi turni

OSTUNI  - All’interno dell’edificio scolastico “Pessina” dieci aule al pianterreno risultano inagibili a causa della riscontrata maggiore vulnerabilità sismica di strutture secondarie, ovvero delle pareti divisorie tra diversi ambienti, sopravvenuta a seguito degli studi di approfondimento susseguiti all’evento del 13 aprile 2015, quando in una classe di staccò parte dell'intonaco dal soffitto durante la lezioni.

L'ingresso della scuola Pessina-2

"Verificata l’inalterata sicurezza strutturale della parte residua della struttura, attraverso il Decreto d’urgenza sottoscritto dal sindaco Gianfranco Coppola lo scorso 29 dicembre, le dieci aule al pianterreno dello storico edificio sono già interessate dai lavori per la messa in sicurezza delle predette strutture secondarie", si legge nella nota diffusa dal Comune di Ostuni. "L’incarico è stato affidato  a una ditta ostunese che, nel più breve tempo possibile e compatibilmente con i tempi tecnici di esecutività dei lavori previsti, anche ricorrendo a turnazione multipla, dovrà completare i lavori previsti. La somma stanziata al momento per l’intervento di messa in sicurezza è di poco più di 200mila euro".

"Il confronto avvenuto questa mattina tra la dirigente scolastica Maria Mingolla, il sindaco di Ostuni Gianfranco Coppola, l’assessore ai Lavori Pubblici Francesco Palmisano e il dirigente dell’Ufficio Lavori Pubblici Giovanni Spalluto, è servito a determinare soluzioni che possano evitare che alcuni alunni frequentino la scuola di pomeriggio. Il doppio turno ipotizzato in prima battuta dalla dirigente potrebbe infatti non risultare necessario qualora si individuasse la disponibilità di ulteriori aule integrative a quelle già identificate all’interno dello stesso istituto, presso altri edifici scolastici cittadini.

«A quasi tre anni dal distaccamento di parte dell’intonaco in una classe del piano terra – dichiara il sindaco Coppola – ci troviamo a dover fronteggiare, questa volta in via preventiva, una nuova situazione di potenziale pericolo. Fermo restando l’obbligo scaturito dalle esigenze di tutela della pubblica incolumità, mi rendo conto del disagio provocato agli alunni e alle loro famiglie, che ancora una volta si dimostrano estremamente comprensive e collaborative. Stiamo facendo il possibile per evitare la doppia turnazione degli orari di lezione, pianificando la sistemazione, nelle more del completamento dei lavori, delle dieci classi coinvolte. Il sopralluogo di questa mattina, condotto assieme ai Vigili del Fuoco, ci ha permesso di verificare che le modifiche apportate al piano di evacuazione scolastico nelle ore immediatamente successive alla pubblicazione della mia ordinanza, si presentano congrue ed efficaci».

«Le istituzioni in campo, tanto quella scolastica, quanto quella comunale – dichiara l’assessore ai Lavori Pubblici Francesco Palmisano,  che sta seguendo direttamente le operazioni in corso – provvederanno attraverso un incontro aperto al pubblico, una volta completato il lavoro di ricognizione in fase di svolgimento, a informare direttamente tutta la comunità scolastica circa le soluzioni adottate, al fine di esplicitare la riorganizzazione del servizio scolastico sino al completamento dei lavori in corso. Sarà nostra premura inoltre, tenere continuamente informata la cittadinanza sui risvolti di questa situazione».

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