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Presentato il Manifesto della Cultura: "Un treno da non perdere"

Presentato, nella sala della Colonna di Palazzo Nervegna, il Manifesto della Cultura. Un appuntamento che ritorna, un programma che evidenzia l'importanza della cultura nella vita sociale del singolo e della collettività

BRINDISI - Presentato questa mattina (14 maggio), nella sala della Colonna di palazzo Nervegna, il Manifesto della Cultura. Un appuntamento che ritorna, un programma che evidenzia l’importanza della cultura nella vita sociale del singolo e della collettività. L’iniziativa, che ha visto tra gli altri la presenza dei candidati sindaco del Comune di Brindisi (l’unica assente la candidata Simona Pino D’Astore, ndr), ha avuto luogo in un luogo simbolo della città, quella sala che accoglie la parte superiore, il capitello, della colonna romana presente su lungomare Regina Margherita, in un orario anch’esso simbolico, le 10.28.

Emanuele Amoruso-3“Questo orario vuole dare l’idea della precisione, di un appuntamento al quale non ci si può sottrarre e al quale non bisogna ritardare - spiega a Brindisireport.it il sociologo Lele Amoruso, deus ex machina del Manifesto della Cultura - può rappresentare, per fare un esempio, l’orario di partenza di un treno, un treno da non perdere”. Una Sala della Colonna piena ha ha fatto da cornice alla performance degli scolari dell’istituto comprensivo Santa Chiara: una lettura corale, libri in pugno, del Manifesto della Cultura.

manifesto cultura - Mimmo Tardio-2Pochi, ma precisi, i punti programmatici elencati al termine della performance dei giovanissimi dal sociologo Amoruso: la formazione di una consulta della cultura; un plafond (tetto massimo, limite stabilito) per la cultura; un appuntamento annuale che riunisca una sorta di Stati generali del sapere; l’uso comune dei beni pubblici presenti in città e, in ultimo, l’incanto della cultura, farsi trascinare dalla magia della conoscenza e perdersi nel vortice del sapere..

manifesto cultura-2Amoruso ha inoltre voluto ricordare l’importanza per la città di Brindisi di partecipare ai prossimi bandi nazionali per l’assegnazione della carica di Capitale italiana della cultura e la valorizzazione della via Appia. Come ricordato precedentemente, alla manifestazione hanno partecipato, dietro invito degli organizzatori, i candidati sindaco alle prossime elezioni amministrative: Nando Marino, Riccardo Rossi, Angela Carluccio, Stefano Alparone e, con leggero ritardo, Nicola Massari. Assente la candidata Simona Pino D’Astore.

Tutti i candidati hanno espresso in maniera decisa l’importanza della cultura per la città. Si spera che questi propositi possano divenire una realtà programmatica per la prossima amministrazione comunale.

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