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Una pattuglia di carabinieri ad Oria

Una pattuglia di carabinieri ad Oria

Racket under 18: "Voleva 50mila euro"

ORIA – “Ora ti sei ingrandito, hai comprato terreni e ville, se fino a mò hai campato senza problemi ora per avere la tranquillità devi contribuire”. C'era scritto pressappoco questo nel messaggio cartaceo recapitato via posta qualche giorno fa a un imprenditore agricolo di Oria, ex libero professionista. Un secondo biglietto, sempre imbucato nella cassetta della posta, poi, ha spiegato che l'uomo nell'ora e nel giorno convenuto (nel pomeriggio di sabato 6 ottobre) doveva sborsare cinquantamila euro. Il tutto contornato da ulteriori minacce “Se non paghi ce la prenderemo con le tue ville e i tuoi terreni”.

ORIA - "Ora ti sei ingrandito, hai comprato terreni e ville, se fino a mò hai campato senza problemi ora per avere la tranquillità devi contribuire". C'era scritto pressappoco questo nel messaggio cartaceo recapitato via posta qualche giorno fa a un imprenditore agricolo di Oria, ex libero professionista. Un secondo biglietto, sempre imbucato nella cassetta della posta, poi, ha spiegato che l'uomo nell'ora e nel giorno convenuto (nel pomeriggio di sabato 6 ottobre) doveva sborsare cinquantamila euro. Il tutto contornato da ulteriori minacce "Se non paghi ce la prenderemo con le tue ville e i tuoi terreni".

L'imprenditore, però, non si è fatto per nulla intimorire e senza pensarci due volte si è recato presso la stazione dei carabinieri per denunciare l'accaduto. È così che un 17enne di Oria è finito in manette per tentata estorsione, è stato associato nel carcere minorile di Monteroni, nel Leccese. Fortunatamente la vittima della tentata estorsione non si è fatta prendere per nulla dal panico. I carabinieri della stazione di Oria al comando del maresciallo Roberto Borrello,insieme ai militari della compagnia di Francavilla guidati dal capitano Giuseppe Prudente, hanno potuto operare senza grossi intoppi.

L'autore del messaggio intimidatorio, che al momento - ma si continua ad indagare - pare sia l'unico artefice della tentata estorsione, aveva studiato tutto in ogni dettaglio, ma non l'ha fatta franca. Il secondo messaggio recapitato all'imprenditore oritano indicava che la somma contante di cinquantamila euro doveva essere depositata in un'ex stazione di servizio alla periferia del paese nel pomeriggio di sabato. I carabinieri si sono appostati nella zona prima ancora che l'estorsore si presentasse.

Il 17enne è arrivato nei pressi della stazione di servizio in disuso un paio di ore prima della consegna del denaro. Munito di cannocchiale si è piazzato in un posto strategico e ha osservato attentamente la zona per lungo tempo. Ha visto attraverso il suo cannocchiale l'imprenditore giungere sul posto e depositare la borsa contente il denaro. Solo dopo mezz'ora, quando si è accertato di essere rimasto completamente solo è andato a prendere il denaro. Non appena si è impossessato della borsa, però, si è ritrovato circondato dai carabinieri.

Il minorenne, che alle spalle ha piccoli precedenti di varia natura, dopo le formalità di rito è stato associato presso il centro di prima accoglienza di Monteroni. Le indagini dei carabinieri ora sono tese a stabilire se il ragazzo per mettere a segno la tentata estorsione si è avvalso della collaborazione di qualche complice o se ha agito completamente da solo.

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