Cronaca Cellino San Marco

Reperti messapici, cartucce e soldi falsi: arresto dopo perquisizione

Una perquisizione di iniziativa condotta dai carabinieri della stazione di Cellino San Marco (è consentita per la ricerca di armi e droga) ha condotto i militari alla scoperta di una piccola collezione illegale di reperti archeologici, provenienti da uno scavo nella zona, di una banconota da 200 euro falsa e di alcune cartucce per pistola illegalmente detenute

CELLINO SAN MARCO – Una perquisizione di iniziativa condotta dai carabinieri della stazione di Cellino San Marco (è consentita per la ricerca di armi e droga) ha condotto i militari alla scoperta di una piccola collezione illegale di reperti archeologici, provenienti da uno scavo nella zona, di una banconota da 200 euro falsa e di alcune cartucce per pistola illegalmente detenute, inclusa una del calibro 9 parabellum. E’ stata questa singola cartuccia a fare scattare l’arresto per munizionamento da guerra di Mario Bortone di 26 anni, ma la denuncia contiene ovviamente anche i reati di detenzione di banconota falsa e quelli legati alla detenzione di beni appartenenti al patrimonio dello Stato. Tra questi il pezzo migliore era una trozzella messapica parzialmente restaurata. Non bisogna dimenticare che Cellino San Marco si trova non lontano dall’antica città di Valesio, e che non è difficile per i tombaroli individuare in questa zona antiche sepolture da depredare. I carabinieri stanno accertando la provenienza dei reperti. Bortone è stato posto agli arresti domiciliari.

Una trozzella messapica-2

Le cartucce e la banconota falsa da 200 euro-2

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Reperti messapici, cartucce e soldi falsi: arresto dopo perquisizione

BrindisiReport è in caricamento