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“Rifiuti, Ecologica chiama lavoratori da Bari”: tensione a Sant’Elia

"Intervento di carabinieri e vigili urbani nella mattinata di oggi": il sindacato Cobas chiede spiegazioni alla sindaca e annuncia un incontro per domani, giovedì: "Dovevano essere chiamati i disoccupati brindisini, ma a quanto pare gli impegni sono disattesi". Elefante, Pd: "Ennesimo bluff"

BRINDISI – “La società Ecologica Pugliese sta facendo ricorso a personale che arriva da Bari, a dispetto dell’impegno ad attingere all’elenco dei disoccupati di Brindisi: per quale motivo? La rabbia è tanta e questa mattina per placare gli animi sono dovuti intervenire i vigili urbani e i carabinieri nel rione Sant’Elia”.

La notizia di momenti di tensione vissuti nella mattinata di oggi nel quartiere di Brindisi, arriva dal sindacato Cobas, la stessa sigla che si rivolge oltre che alla società che, al momento, gestisce il servizio di raccolta differenziata nel comune di Brindisi, alla sindaca Angela Carluccio, per capire come mai non si attinge dalla platea dei disoccupati del capoluogo, ma da personale del Barese.

A farsi portavoce dell’interrogativo è, ancora una vota, Bobo Aprile, il quale accompagnerà una delegazione di disoccupati brindisini dalla prima cittadina domani, giovedì 25 agosto.

“Chiediamo spiegazioni  del perché la Ecologica Pugliese sta utilizzando personale proveniente da Bari invece di attingere dal vasto bacino dei disoccupati brindisini”, si legge nella nota stampa. “La Sindaca Carluccio aveva preso degli impegni nel corso di un incontro con il Cobas, nei giorni scorsi, impegni che sta profondamente disattendendo”.

“Le regole  prevedono il solo uso di personale locale per le sostituzioni”, si legge ancora nel comunicato stampa. La città è così profondamente indignata per la azione scorretta realizzata da Ecologica Pugliese che a Sant’Elia, dove stanno intervenendo lavoratori venuti da fuori sono dovuti intervenire Vigili e Carabinieri per contenerne la rabbia”.

“Ancora una volta il lavoro da problema sociale diventa problema di ordine pubblico”, si legge nel comunicato che, in conclusione, richiama l’attenzione della prima cittadina.

Il caso sollevato dai Cobas è stato ripreso dal consigliere comunale del Pd, Antonio Elefante: "Qualche tempo fa avevamo denunciato che sei lavoratori brindisini erano stati lasciati a casa dalla Ecologica Pugliese senza che l'Amministrazione Comunale avesse provveduto a diminuire il canone erogato  mensilmente alla società", dice l'esponente del Partito democratico, rieletto. "Oggi troviamo assolutamente vergognoso che questi nostri concittadini restino senza lavoro mentre Ecologica Pugliese utilizza lavoratori provenienti da fuori provincia.
E troviamo ancora più avvilente che ciò avvenga nel silenzio più assordante del Sindaco e della sua Amministrazione", va avanti.
"Eppure in campagna elettorale avevano sostenuto "Brindisi ai brindisini" ed accusato la nostra coalizione di essere "filo barese".
Oggi questo slogan si rivela per ciò che è: l'ennesimo bluff di una fantomatica amministrazione che si è segnalata soltanto per aver posizionato i propri adepti nei posti chiave e raccontato una marea di bugie", conclude Elefante.

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