Lunedì, 17 Maggio 2021
Cronaca

Rifiuti: via libera alla gara biennale, proroga di altri due mesi ad Ecologica Pugliese

Il comune di Brindisi ha avviato le procedure per il bando di gara biennale riguardante il servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani. Ecologica Pugliese resterà per altri 2 mesi

BRINDISI – Il comune di Brindisi ha avviato le procedure per il bando di gara biennale riguardante il servizio di spazzamento, raccolta e trasporto dei rifiuti solidi urbani: unica strada percorribile in attesa della conclusione del percorso della maxi gara decennale riguardante tutti i comuni dell’Aro/Br2, non essendo più possibile ricorrere allo strumento dell’ordinanza contingibile e urgente.

Il documento ha incassato il via libera da parte della giunta presieduta dalla sindaca Angela Carluccio, che ha invitato il dirigente del settore, Gaetano Padula, a procedere con le pratiche del caso. L’atto in questione va inquadrato nel contesto di un contenzioso da tempo in atto fra l’amministrazione comunale e la ditta che attualmente gestisce il servizio, la Ecologica Pugliese, che ha ottenuto una serie di vittorie fra Tar e Consiglio di Stato, vanificando i provvedimenti adottati dall’amministrazione comunale per il cambio di gestione.

L’ultima ordinanza contingibile e urgente emessa dal Comune è stata sospesa con decreto del presidente del Tar di Lecce dello scorso 19 luglio, su istanza della stessa Ecologica Pugliese. Pochi giorni dopo, il 4 agosto, è entrata in vigore una legge regionale che autorizza le amministrazioni comunali a “procedere ad affidare singolarmente i servizi di raccolta, spazzamento e trasporto dei Rsu mediante contratti di durata biennale aventi clausola di risoluzione immediata in caso di avvio del servizio unitario”.

Dunque non restava altro da fare che indire una nuova mini gara, il cui capitolato dovrà prevedere “il miglioramento dell'attuale grado di efficienza del servizio, tenendo in considerazione le sopravvenute esigenze di trasporto e conferimento presso impianti diversi da quelli di proprietà comunale, stante la attuale indisponibilità degli stessi”. Da quanto si legge nella delibera, occorreranno almeno due mesi per individuare il nuovo gestore. Nel frattempo, le redini del servizio resteranno fra le mani della Ecologica Pugliese, che incasserà un canone mensile pari a un milione 150mila euro. 

Il responsabile del settore ambiente del sindacato Cobas, Cosimo Esposito, intanto, rimarca che "come già  detto alla Sindaca durante l'ultima riunione, se non verrà  fatta la raccolta differenziata in modo adeguato, noi rappresentanti dei Cobas chiederemo l' intervento dello Spesal, dei vigili urbani e del dirigenti del comune di brindisi affinché possano prendere provvedimenti nei confronti dei cittadini furbetti di turno che approfittano della situazione per non fare la raccolta differenziata e perciò  provocano di conseguenza un sovraccarico di lavoro per gli operatori ecologici che per questo non riescono a far fronte alla situazione disastrosa che si è  venuta a creare". "Per l'eccessivo lavoro, infatti - conclude Esposito - molti operai sono sfiniti e sono costretti a mettersi in malattia per recuperare  le forze".

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