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Sanitaservice, i lavoratori chiedono migliori condizioni di lavoro: nuova assemblea

A distanza di un mese tornano a farsi sentire i lavoratori della Sanitaservice, società in house dell'Asl di Brindisi, che da mesi ormai chiedono migliori condizioni di lavoro senza ottenere risultati

BRINDISI – A distanza di un mese tornano a farsi sentire i lavoratori della Sanitaservice, società in house dell’Asl di Brindisi, che da mesi ormai chiedono migliori condizioni di lavoro senza ottenere risultati: l’aumento a 35 ore settimanali per tutti i lavoratori ad orario ridotto, circa cento, e la progressione orizzontale prevista dal Contratto collettivo nazionale del lavoro da A1 ad A2. Dopo l’assemblea generale di tre ore davanti alla sede amministrativa dell’Asl, in via Napoli, del 22 dicembre scorso, oggi, mercoledì 25 gennaio, hanno dato vita a un’altra forma di protesta. Questa volta davanti alla sede della Direzione sanitaria ed amministrativa dell’ospedale Perrino.

protesta sanitaservice1-2

“Ciò al fine di dare seguito a quanto è stato deciso nell’assemblea presso la Direzione generale dell’Asl Brindisi in data 22 dicembre 2016 e per far conoscere ai lavoratori l’atteggiamento tenuto in questo lasso di tempo sia dal direttore generale dell’Asl Br che dall’amministratore unico della Sanitaservice in ordine alle problematiche che costituiscono, ormai da mesi, l’oggetto della vertenza in corso”, si legge in una “nota-invito” recapitata ai lavoratori dalla UilFpl di Brindisi che porta la firma del segretario generale Enzo Santacesaria.

Come già spiegato in un precedente articolo “La situazione è degenerata dopo una lettera inviata dal direttore generale dell’Asl Giuseppe Pasqualone, il 5 dicembre scorso all’amministratore unico Sanitaservice, a tutti i lavoratori e alle rappresentanze sindacali, in cui spiegava di non avere le competenze per soddisfare le richieste avanzate dai lavoratori”. Sono seguite assemblee pubbliche in cui è stato espresso il malcontento dei lavoratori e sono state avanzate le richieste sul miglioramento delle condizioni di lavoro. Oggi nuova protesta.

protesta sanitaservice2-2

“L’inesperienza del direttore generale si è manifestata, a tutto tondo, nel corso di una trattativa tenuta in data 29 dicembre 2016 in cui questa organizzazione sindacale ha abbandonato il tavolo per non ascoltare l’indegna ed offensiva posizione assunta ed esplicita in quella occasione dello stesso direttore generale nei confronti di voi lavoratori come persone e nei confronti dei contenuti della vertenza. Inevitabilmente la suddetta ingiustificata presa di posizione del direttore generale non ha fatto altro che rendere più aspro il livello del confronto e delle conseguenti iniziative che questa organizzazione sindacale intende intraprendere in un primo luogo per difendere la dignità e successivamente i legittimi interessi di tutti i lavoratori della Sanitaservice”

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