Martedì, 26 Ottobre 2021
Cronaca Fasano

Minacce all'ecosistema marino: sequestrati due quintali di oloturie

Operazione della Capitaneria di porto nel porticciolo di Torre Canne. Il pescato con ogni probabilità era destinato in Cina

BRINDISI –In Italia sono a mala pena conosciute, ma in Cina sono richiestissime. Con ogni probabilità era destinato proprio al mercato asiatico un carico di oloturie (Holothuroidea), volgarmente ribattezzate “cetrioli di mare”, sequestrato dalla sezione di Polizia marittima e difesa costiera della Capitaneria di porto di Brindisi al comando del capitano di vascello Giovanni Canu nel porticciolo di Torre Canne, sul litorale di Fasano. Complessivamente i militari hanno rinvenuto circa due quintali di questa specie ittica, la cui pesca è stata vietata con decreto del ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali del 27 febbraio 2018. 

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La Capitaneria si è attivata dopo aver ricevuto diverse segnalazioni. Alla fine dell’operazione, le oloturie, poiché ancora allo stato vitale, IMG-20190521-WA0007-2sono state rigettate in mare e, pertanto, restituite al loro habitat naturale.

Il motivo del divieto è legato, in particolare, al positivo ruolo delle oloturie nella produttività dell'ecosistema marino e delle altre risorse biologiche del mare, in ragione della forte interdipendenza esistente tra gli organismi marini e del ruolo svolto da ciascuno di essi. La pesca indiscriminata della oloturia, infatti, potrebbe causare gravi e irreparabili danni all'ecosistema marino, nonché una conseguente diminuzione della biodiversità ed alterazione degli equilibri ecologici.

Il recente fenomeno della massiccia cattura di oloturie è legato, come detto, all’elevata richiesta da parte dei mercati asiatici, nei quali questa specie è utilizzata per finalità cosmetiche oltre che alimentari. Rimane sempre alta l'attenzione della Capitaneria di porto - Guardia costiera di Brindisi nei confronti del contrasto alla pesca di frodo. I militari, infatti, esercitano una continua attività di vigilanza, mirata al contrasto delle attività illecite in materia, ed alla tutela della salute dei consumatori, dell'ambiente e della risorsa ittica. 

Si ricorda che per segnalare comportamenti illeciti o situazioni dubbie sono attivi, 24 ore su 24 e 7 giorni su 7, il numero di centralino della Sala Operativa 0831521022 e la casella di posta elettronica cpbrindisi@mit.gov.it mentre, per le sole emergenze in mare, il numero blu 1530.

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