Cronaca

"Sono fuori dalla Nubile, ma resto a disposizione della Procura"

L'imprenditore Francesco De Marco: "Dall'inizio di giugno 2016 sono stato sostituito nella carica di amministratore unico dal geometra Domenico Campo". L'imprenditore bolognese sotto inchiesta per violazione dell'ordinanza Oga: "Fino ad oggi mai sentito dai pm e neppure convocato"

BRINDISI - "Non sono più l'amministratore unico della società Nubile, ma resto a disposizione della Procura per ogni chiarimento sulla contestazione che è stata mossa nell'ambito dellinchiesta sull'impianto di Cdr".

L'imprenditore bolognese Francesco De Marco ha scritto una mail alla redazione di BrindisiReport per chiarire la sua posizione, dopo la notizia della richiesta di processo a carico dell'ex sindaco di Brindisi, Mimmo Consales, e dell'ex amministratore unico della società Nubile, Luca Screti, nei cui confronti è stata contestata l'accusa di corruzione. Diversa è la posizione di De Marco, non solo estraneo a questo capo di imputazione, ma anche estraneo allipotesi di interruzione di pubblico servizio e prima ancora fuori da qualsiasi ruolo nella srl.

"Si parla di me ancora come nuovo amministratore della Nubile srl mentre sin dall'inizio di giugno 2016 non lo sono più, sostituito nella carica dal Geometra Domenico Campo", tiene a precisare il professionista. "A completezza di informazione in merito, posso aggiungere  che in data 05-08-2016, come atto personale, ho comunicato (per autotutelarmi) alla Camera di commercio di Brindisi l'avvicendamento nella carica di amministratore della Nubile srl, utilizzando la mia Pec (continuavo e continuo tutt'oggi a ricevere chiamate, telegrammi e atti giudiziari indirizzati alla Nubile srl anche al mio domicilio di residenza, con estremo disagio e fastidio). Dalla CCIAA di Brindisi non ho ricevuto risposta formale, ma una mera telefonata, attorno a ferragosto scorso, con la quale mi si informava ufficiosamente che, per problematiche tecniche legate alla documentazione inoltrata dalla società, ancora non risultava il cambio nelle visure camerali, ma esclusivamente la richiesta del cambio. Per dovere di informazione ho, a tutt'oggi, ancora  vicende personali aperte nei confronti della Nubile srl", si legge ancora.

"Si parla, nei miei confronti, di rinvio a giudizio per interruzione di pubblico servizio mentre, in realtà, il capo di imputazione a mio carico, per quanto comunicatomi a chiusura indagini dalla Procura dell Repubblica di Brindisi,  è  esclusivamente  il "mancato rispetto di un ordinanza"  (ex art. 650 c.p., estremamente molto meno grave). Per tale imputazione, come per ogni eventuale ulteriore necessità della Procura, ero, sono e sarò a completa disposizione degli organi inquirenti per fornire la mia versione dei fatti in relazione a quanto mi si contesta, compresi gli accordi presi e verbalizzati con l'ingegnere Antonicelli, all'epoca sub-commissario dell'Oga, in sede di verifica presso l'impianto di produzione Cdr di Strada Per Pandi, ma, fino ad oggi, non sono mai stato ascoltato o convocato in merito".

"Credo fosse assolutamente necessario chiarire questi punti ed ovviamente mi riservo il diritto, a tutela della mia dignità, professionalità e buon nome, di agire per le vie legali in ogni modo o forma di legge contro chiunque gettasse su di me una cattiva luce per il mio coinvolgimento in queste vicende". 

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