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"Taxi dei rifiuti": padre e figlio lunedì davanti al gip

Interrogatorio di garanzia per Massimo e Francesco Taurino, rispettivamente di 50 e 24 anni, difesi dall'avvocato Cascione

SAN PIETRO VERNOTICO – E’ stato fissato per lunedì prossimo (6 luglio) l’interrogatorio di garazia nei confronti di Massimo e Francesco Taurino, rispettivamente di 50 e 24 anni, arrestati lo scorso 30 giugno dai carabinieri forestali per lo sversamento di rifiuti speciali nelle campagne di San Pietro Vernotico, principalmente in contrada Marciadare.

Padre e figlio, difesi dall’avvocato Francesco Cascione, si presenteranno dal gip, Marcello izzo, che ha emesso a loro carico un’ordinanza di custodia cautelare in regime di domiciliari, su richiesta del pm della Direzione distrettuale antimafia di Lecce, Giovanna Cannalire. Padre e figlio, con la complicità di altre due persone, il 27enne C.B. e il 20enne F.B., entrambe indagate a piede libero, avrebbero dato vita a una sorta di taxi dei rifiuti (da qui la denominazione di “Taxi waste” data all’operazione) per cantieri edili ed officine che volevano sbarazzarsi a basso costo dei rifiuti speciali provenienti dalle rispettive attività.

Nell’inchiesta della Dda di Lecce, ci sono anche altri 15 nomi di soggetti coinvolti per svariate violazioni del Testo unico sull’ambiente, individuati uno ad uno dai carabinieri forestali di Brindisi. Gente che non poteva non sapere a chi stava affidando gli inerti o altri rifiuti speciali, e dove sarebbero finiti.

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